• Articolo Roma, 28 giugno 2018
  • Quando l’hotel di montagna è ecosostenibile

  • Nel cuore della Valle d’Aosta, a due passi da Cervinia, il Lac Bleu ha puntato sulle energie rinnovabili e sul fotovoltaico per riscaldarsi nelle fredde giornate invernali e per fornire acqua calda ai propri clienti

hotel ecosostenibile

 

(Rinnovabili.it) – Un impianto fotovoltaico all’ombra del Cervino. Ecco quanto installato dall’Hotel Lac Bleu di Cervinia a oltre 2.000 metri di quota, un piccolo albergo da 20 camere e 3 suite con un management che punta a ridurre le emissioni di CO2 della struttura.

Il primo passo è stato quello di acquistare un piccolo veicolo elettrico da impiegare per le quotidiane necessità di spostamenti e di carico e per trasportare gli ospiti.

Ma il passo più importante è stato l’utilizzo di energie rinnovabili come le biomasse e il fotovoltaico per dare acqua calda e il riscaldamento all’hotel. In aggiunta, semplici interventi edilizi hanno migliorato l’efficienza energetica del Lac Bleu. Fra questi, infissi più nuovi hanno sostituito quelli vecchi e del materiale isolante è stato posizionato sulle pareti, mentre le camere sono state dotate di ventilatori collegati a un sistema di recupero del calore.

 

Gli ingegneri Luca Degiorgis e Giorgio Marcon hanno creato il progetto mentre Christian Cavorsin è stato l’architetto responsabile del disegno della struttura.

La principale fonte di calore per l’hotel è alimentata a biomasse ed è alimentata sia da un boiler alimentato a legna, sia da un più piccolo sistema di riscaldamento a pellet utilizzato dei giorni di massima richiesta, ossia in inverno con la piena occupazione delle camere. I pannelli solari, per una superficie totale di 80 metri quadrati composta da collettori da 12 metri quadri ciascuno, sono stati montati sul terreno circostante il Lac Bleu per mancanza di spazio sul tetto. Tale sistema comprende anche una pompa di calore alimentata ad acqua scaldata dal sole in grado di fornire 3,29 kW di potenza elettrica. La pompa fornisce acqua calda a una temperatura massima di 55 gradi.

Questo sistema basato sulle rinnovabili taglia del 67% le spese di riscaldamento. Basti pensare che i 22.000 litri di gasolio che erano necessari per scaldare la struttura costavano circa 24.000 euro, contro i circa 8.000 euro necessari oggi, equamente suddivisi tra legna e pellet.  Il vero vantaggio dell’impianto fotovoltaico del Lac Bleu arriva in estate, quando i boiler legati alle biomasse possono essere spenti per preservarli e aumentare la loro durata. Da notare, infine, che le celle che raccolgono l’energia solare sono in grado di produrre acqua calda a 70 gradi anche in inverno con temperature di poco sopra lo zero.

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