• Articolo Roma, 16 novembre 2011
  • Creatività sostenibile

    Cool(e)motion, sculture alla deriva

  • Attraverso il simbolismo dell’arte lo sculture tedesco pone l’accento sulle sorti delle popolazioni Inuit e sulle conseguenze dei cambiamenti climatici sull’ambiente artico

(Rinnovabili.it) – Si chiama Ap Verheggen lo straordinario artista creatore della prima scultura Cool(e)motion – rappresentante un Inuit che guida la sua slitta trainata da cani – recentemente installata per mezzo di un elicottero su un gigantesco iceberg. L’iniziativa, supportata dal WWF e altri sponsor, nasce nell’intento di attirare l’attenzione sulle sorti delle popolazioni Inuit della Groenlandia, messe fortemente a rischio dai cambiamenti climatici e il conseguente scioglimento dei ghiacci. Attraverso la scelta delle slitte come soggetto delle sculture, simbolo dello stile di vita degli eschimesi, l’artista mira ad suscitare una risposta emotiva nel pubblico; da qui il nome scelto per la sua creazione, Cool(e)motion.

Una rappresentazione dinamica degli effetti collaterali dei climate change sul nostro pianeta che non sarà tuttavia la sola. Per 5 anni Verheggen istallerà fino ad otto sculture sui ghiacciai dell’Artico, e sarà possibile seguire l’evento via internet sul sito omonimo delle creazioni. Le Cool(e)motion saranno realizzate con materiali biodegradabili come acciaio sottile Steel37, tessuti, legno e pietre naturali. Tutto il materiale non recuperabile andrà a costituire un nuovo habitat, o nutrimento, per pesci, coralli e fitoplancton. Un progetto che racchiude in se un enorme valore artistico ma anche la consapevolezza che l’uomo dipende dall’ambiente in cui vive.