• Articolo Roma, 30 luglio 2013
  • Dopo l’estensione alla prevenzione antisismica

    Ecobonus 65%, la Camera stabilizza gli incentivi per il 2014

  • L’Assemblea di Montecitorio ha avviato l’esame del disegno di legge di conversione del D.L. n. 63 del 2013, già approvato dal Senato, sulla prestazione energetica dell’edilizia

Ecobonus 65%, la Camera stabilizza gli incentivi per il 2014

 

(Rinnovabili.it) – Stabilizzare l’ecobonus 65% a partire dal 2014. E’ quanto prevede un emendamento approvato oggi all’unanimità dalla Camera dove è attualmente all’esame il disegno di legge di conversione del D.L. n. 63 del 2013, il provvedimento volto a favorire la riqualificazione e l’efficienza energetica del patrimonio immobiliare italiano, secondo quanto prescritto dall’Unione europea. L’emendamento in questione, presentato dal leghista Stefano Allasia e sottoscritto da Ermete Realacci (Pd), risolleva le preoccupazione espresse da molti per la precedente versione del DL, dove veniva data per certa la fine della celebre detrazione Irpef entro il 2013.

 

“L’approvazione di questo emendamento – spiega  Allasia  – è importante in quanto stabilisce i termini precisi per la definizione dei tempi in cui dovranno essere stabilizzati gli incentivi. È una norma essenziale per l’adeguamento antisismico dei territori e la messa in sicurezza degli edifici”.

 

Lo stesso articolo indica gli ambiti di applicazione della futura stabilizzazione delle detrazioni ovvero, oltre all’adeguamento antisismico, quello relativo all’installazione di impianti di depurazione delle acque da contaminazione di arsenico di tipo domestico, produttivo e agricolo nei comuni dove è stato rilevato il superamento del limite massimo di tolleranza. Inoltre è stato aggiunto “Nella definizione delle misure di cui al comma 1 si tiene conto dell’opportunità di agevolare ulteriori interventi rispetto a quelli previsti dal presente decreto, quali ad esempio le schermature solari, la micro-cogenerazione e la micro-trigenerazione per il miglioramento dell’efficienza energetica, nonché interventi per promuovere l’efficientamento idrico e per la sostituzione delle coperture di amianto negli edifici”. Il testo dovrebbe tornare in Senato per l’approvazione finale entro il 4 agosto.