• Articolo San Patrignano, 3 aprile 2012
  • Progetti ecosolidali

    Energie ‘verdi’ per il sociale

  • Nell’ambito del progetto del GSE è stato firmato il protocollo d’intesa con Enel distribuzione ed Enel Green Power per sostenere lo sviluppo di rinnovabili, mobilità sostenibile ed efficienza energetica all’interno della Comunità di San Patrignano

(Rinnovabili.it) – Responsabilità sociale ed energie rinnovabili sono alla base del protocollo d’intesa firmato di recente da GSE, Enel distribuzione ed Enel Green Power a sostegno dello sviluppo sostenibile di San Patrignano. La Collaborazione fa parte del progetto GSE, “Energie per il Sociale”, nell’intento di sostenere la diffusione di impianti rinnovabili all’interno di Organizzazioni impegnate nel sociale. Questa volta a beneficiare dell’iniziativa è la Comunità di San Patrignano, una delle maggiori organizzazioni europee per il recupero dalla tossicodipendenza, che vedrà installati all’interno delle sue strutture tre impianti fotovoltaici. “Le installazioni consentiranno alla comunità di auto-produrre energia elettrica da fonte rinnovabile, con un risparmio di oltre 30 tonnellate di CO2 all’anno. “Quello che più ci rende orgogliosi è contribuire allo sviluppo di nuove professionalità all’interno della comunità, attraverso la formazione di 30 giovani per l’installazione di impianti fotovoltaici” ha affermato Francesco Starace, Amministratore Delegato di Enel Green Power.

Alla comunità verranno inoltre donati due veicoli elettrici di ultima generazione, per agevolare il trasporto dei ragazzi all’interno della vasta area di San Patrignano, oltre ad un’innovativa tecnologia di illuminazione pubblica a LED che permetterà un risparmio pari a circa il 60% dell’energia consumata dai tradizionali sistemi di illuminazione. Il progetto segna quindi un importante passo avanti per uno sviluppo sostenibile e innovativo di San Patrignano, come sottolineato da Antonio Tinelli, presidente del Comitato direttivo della Comunità, rappresentando inoltre un’ottima opportunità per i ragazzi ospitati ad essere formati ed educati alle rinnovabili, “al fine di accompagnarli nella ricostruzione di un futuro migliore”.