• Articolo Bruxelles, 11 aprile 2012
  • Gli investimenti rientrano nell’ambito del Programma Operativo Italia-Malta 2007- 2013

    Ambiente e FER: cooperazione tra Italia e Malta

  • L’Ue finanzia la Regione Sicilia per la realizzazione di progetti a ‘carattere ambientale’ del valore di 4 milioni di euro

(Rinnovabili.it) – La Sicilia in “prima linea” per la realizzazione di progetti a carattere ambientale del valore di 4 milioni di euro, finanziati alla Regione dall’Ue nell’ambito del Programma Operativo Italia-Malta 2007- 2013. Tra i diversi interventi che rientreranno nello svolgimento di attività ‘verdi’ tra il nostro Paese e Malta, una particolare rilevanza verrà data al progetto “CRIM-SAFRI” che prevede la creazione di un centro di ricerca Italo-Maltese per la sostenibilità ambientale e le fonti rinnovabili (circa 2 milioni di euro di investimento), e al programma “BIODIVALUE – links between the environment, biodiversity and sustainable development of Sicily channel” che vedrà come capofila l’ARPA Sicilia (previsti 2.188.066 euro di cofinanziamento).

Per l’assessore al Territorio e Ambiente della Regione siciliana, Sebastiano Di Betta: “Si tratta di due azioni di cooperazione nel settore della sostenibilità ambientale a sostegno della ricerca e dell’innovazione nell’ambiente marino e terrestre.” Il programma operativo di cooperazione transfrontaliera “Italia-Malta” è stato approvato nel 2008 dalla Commissione Europea, coinvolgendo specificatamente le provincie della Sicilia e l’isola maltese, nell’intento di “accrescere la competitività su scala mediterranea, assicurare la coesione dei territori e favorire l’occupazione e lo sviluppo sostenibile.