• Articolo Sidney, 7 giugno 2013
  • I dati sono contenuto nel rapporto del CEC

    Australia: il 20% delle abitazioni usa energie rinnovabili

  • Secondo i dati del CEC l’idroelettrico, ma anche l’eolico e il solare, stanno contribuendo alla decarbonizzazione del mix energetico australiano

(Rinnovabili.it) – Quasi il 20% delle abitazioni australiane utilizza energia prodotta da fonti rinnovabili. Un recente studio rivela infatti che nel 2012 il 13,4% del mercato elettrico australiano è stato alimentato da energia a basso impatto ambientale che è arrivata in circa 4,2 milioni di case australiane come è stato riferito mercoledì da una emittente locale riferendosi ai dati estratti dall’ultimo rapporto che ha pubblicato il Clean Energy Council australiano (CEC). Il continuo aumento dei prezzi dei combustibili fossili di energia elettrica e il costo decrescente delle energie rinnovabili, sta cambiando le abitudini di mercato degli australiani evidenzia il rapporto.

“L’energia rinnovabile è una delle forme più economiche di produzione di elettricità che sta continuando a scendere e che scenderà nei prossimi decenni divenendo presto la forma più economica di produzione di energia elettrica disponibile in Australia” ha dichiarato Russell Marsh, direttore politica della CEC alla emittente locale ABC News.

Secondo il documento è lidroelettrico ad aver contribuito per la fetta maggiore alla produzione di energia green con il 58% del totale. Ad aumentare è stata la quota di eolico e di solare che hanno rispettivamente coperto il 26 e l’8% grazie all’istallazione di circa 322mila nuovi impianti fotovoltaici in tutta la nazione.

Del differente mix energetico nazionale ne beneficia oltre all’ambiente anche la popolazione, che ha a disposizione migliaia di nuovi posti di lavoro, precisamente 24,300 nel solo 2012.