• Articolo Londra, 10 gennaio 2013
  • Un finanziamento per la biomassa delle zone umide

    Dal DECC un contributo da 300mila sterline per la bioenergia

  • Per sostenere lo sviluppo di progetti per l’estrazione di biomassa dalle zone umide il DECC ha finanziato 7 nuovi progetti

(Rinnovabili.it) – Per accelerare lo sviluppo di fonti sostenibili di biomassa il DECC ha finanziato 7 progetti con la somma di 292mila sterline. L’iniziativa rientra nel più ampio programma del valore di 2 milioni di sterline nato per sostenere la produzione di bioenergia dalle biomassa delle zone umide.

 

Questa ultima tranche di finanziamenti ha lo scopo di aiutare i sette progetti a passare dalla fase di progettazione a quella di sviluppo; verranno poi ri-presentati a fine anno nella speranza di ottenere nuovi fondi che andranno a sostenere  il miglioramento della raccolta e delle tecniche di produzione di energia da biomassa dalle aree umide. Secondo le proiezioni del governo, le biomasse sostenibili potrebbero fornire fino all’11 per cento dell’energia necessaria al Regno Unito entro il 2020. Al pari gli esperti precisano che la biomassa raccolta, come le canne e altre piante che crescono in zone umide, sono in grado di fornire una fonte di energia sostenibile a rapida crescita che non influisce sui terreni agricoli, sulle foreste o sulle forniture alimentari.

 

“Le bioenergie hanno un ruolo importante da svolgere nel nostro mix energetico, aumentando la quantità di energia che otteniamo da fonti pulite e verdi”, ha detto il ministro del clima Greg Barker. “Possono aiutare a tagliare le emissioni di carbonio permettendoci di raggiungere i nostri obiettivi legati alle energie rinnovabili. Ma in questo settore è necessaria più innovazione, e questo è ciò che il nostro regime per la biomassa nelle zone umide destinata alla produzione di bioenergia è portato a fare”.