• Articolo Londra , 21 settembre 2012
  • Nuove idee per promuovere il calore rinnovabile

    L’Uk apre le consultazioni: il paese ha bisogno di produrre calore green

  • Tre consultazioni e nuove idee del governo per promuovere la diffusione domestici e industriali per la produzione di calore da fonte rinnovabile

(Rinnovabili.it) – Il Dipartimento dell’Energia e del Cambiamento Climatico britannico ha reso pubblici gli ultimi successi energetici annunciando tre nuove consultazioni relative allo schema che definisce gli incentivi relativi alla produzione di calore da biomassa, il Renewable Heat Incentive scheme (RHI). Primo nel suo genere al mondo lo schema è stato lanciato per favorire anche il settore non domestico nello scorso novembre mentre il sistema riservato alle famiglie entrerà in vigore dall’aprile 2013.

Nella seduta di ieri sono state quindi presentate proposte per la definizione di aiuti a lungo termine per le famiglie che istalleranno kit per la produzione di calore rinnovabile come caldaie a biomassa, pompe di calore e impianti solari termici sull’intero territorio nazionale. L’RHI, gestito da Ofgem, si occuperà di supportare chi in casa ha istallato un nuovo impianto dal 15 luglio 2009 corrispondendo al consumatore un rimborso per le bollette pagate. Tra le proposte diverse soluzioni di rimborso e soluzioni agevolate per i cittadini che vivono lontano dalla rete di distribuzione nazionale.

“Abbiamo bisogno di rivoluzionare il nostro modo di riscaldare le case e le imprese e di abbandonare i combustibili fossili costosi, non solo di tagliare le emissioni di carbonio, ma anche di contribuire così a soddisfare i nostri obiettivi in tema di energie rinnovabili e assicurare risparmio sulle bollette” ha dichiarato il Ministro all’Energia e al Cambiamento Climatico, Greg Barker “Abbiamo espresso le nostre opinioni sul supporto a lungo termine per coloro che investono in kit basse emissioni di carbonio nelle loro case e non vediamo l’ora di sentire cosa ne pensate” ha concluso il ministro ricordando che le consultazioni rimarranno aperte fino al 7 dicembre.