• Articolo Milano, 5 gennaio 2017
  • Riscaldamento domestico sostenibile: oltre 100 prodotti certificati Aria Pulita

  • Il marchio volontario di qualità promosso da AIEL taglia il traguardo simbolico di oltre 100 stufe e inserti certificati

Riscaldamento domestico sostenibile: oltre 100 prodotti certificati Aria Pulita

 

 

(Rinnovabili.it) – Il primo marchio italiano che certifica la qualità degli apparecchi di riscaldamento domestico ha preso il volo. Dopo poche settimane dal lancio, Aria Pulita, la certificazione volontaria promossa da AIEL (associazione italiana energie agroforestali) ha tagliato il traguardo simbolico di oltre 100 stufe e inserti certificati.

 

In cosa consiste il marchio?

AriaPulita identifica gli apparecchi di riscaldamento domestico (inferiori ai 35 kW) alimentati a legna o pellet sulla base delle loro prestazioni ambientali espresse in termini di rendimento, emissioni di particolato primario (PP), ossidi di azoto (NOx), composti organici totali (COT) e monossido di carbonio (CO). Questi elementi vengono valutati su una scala di qualità che assegna fino a 4 stelle. Ma coerentemente con l’obiettivo di promuovere il continuo innalzamento della qualità degli apparecchi, Aria Pulita non certifica prodotti a una sola stella, che pur rispettano i requisiti per l’immissione sul mercato, ma esclusivamente quelli da due stelle in su.

 

Il sistema di valutazione, spiega Aiel, è in linea con la classificazione dei generatori di calore contenuta nella recentissima DGR 5656/2016 della Regione Lombardia, che prevede una serie di “Misure temporanee per il miglioramento della qualità dell’aria e il contrasto dell’inquinamento ambientale. I prodotti a pellet e a legna vengono distinti in base alla loro classe di qualità, e su questa base ricevono il via libera all’utilizzo a seconda del livello emergenziale dello smog, un po’ come accade con i veicoli (da Euro 0 a Euro 6).

 

La certificazione AriaPulita,  – scrive in una nota l’associazione – presentata a Milano a novembre dello scorso anno, contribuisce alla trasparenza del mercato, garantendo al consumatore la consapevolezza di cosa sta acquistando. È uno schema a cui le aziende costruttrici aderiscono volontariamente sulla spinta della necessità di investire in innovazione tecnologica per portare sul mercato apparecchi sempre più performanti e con minor impatto ambientale. Nel nostro paese infatti è ancora presente un vecchio parco di apparecchi a biomasse assolutamente obsoleto, per il quale è indispensabile attivare una massiccia campagna di sostituzione con nuovi e performanti generatori, come quelli che ottengono la certificazione AriaPulita, anche attraverso le opportunità offerte dal Conto Termico, strumento ancora poco utilizzato e conosciuto ma che risponde al meglio a questa esigenza di rinnovamento”.

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