• Articolo Tokyo, 2 agosto 2012
  • I nuovi successi di Panasonic

    Fotosintesi artificiale, nuovo record di efficienza

  • Un sistema efficiente ma caratterizzato da una struttura semplice. Questo il segreto del sistema in grado di generare materiale organico da acqua e biossido di carbonio

(Rinnovabili.it) – Luce, CO2, acqua. Bastano questi tre ingredienti per ottenere un efficace vettore energetico da reimpiegare nelle celle a combustibile. Panasonic ha realizzato un nuovo sistema di fotosintesi artificiale che riesce con i tre elementi sopra-citati a rilasciare acido formico, una piccola molecola organica simile al metanolo e in grado di alimentare direttamente le fuel cell senza complessi processi catalitici per la rigenerazione. Il livello di efficienza del processo fotosintetico raggiunto da Panasonic è attualmente il più alto al mondo (0,2%) e il merito è da attribuire alla scelta di un semiconduttore al nitruro che rende l’impianto semplice ed efficiente; il composto chimico ha infatti la capacità di attivare gli elettroni con una energia sufficiente alla reazione di riduzione della CO2 e la struttura a film sottile del semiconduttore permette di migliorare sensibilmente le prestazioni come fotoelettrodo.

“Questa nuova creazione – spiega la società nipponica in una nota stampa –  potrà essere il punto di partenza per la realizzazione di impianti che catturino il biossido di carbonio di scarto proveniente da inceneritori, impianti energetici o attività industriali e lo convertano in materiale organico”.

L’acido formico ottenuto  può essere stoccato più facilmente dell’idrogeno perché non necessita alte pressione e basse temperature di conservazione, e risulta inoltre più efficiente del metanolo in quanto non attraversa la membrana polimerica della cella.