• Articolo New York, 24 ottobre 2019
  • New York: una mega batteria sostituirà la centrale fossile di picco

  • L’impianto d’accumulo prenderà il posto di alcune vecchie turbine nello stabilimento di Ravenswood a Long Island City

centrale fossile di picco

By RhododendritesOwn work, CC BY-SA 4.0, Link

 

Anche l’East Coast sperimenta la tecnologia al litio in sostituzione della capacità fossile di picco

(Rinnovabili.it) – Via libera al nuovo peaker verde di New York. La commissione statale per i servizi pubblici ha approvato in questi giorni la costruzione di un nuovo impianto d’accumulo a batterie che, a regime, rimpiazzerà parte della capacità fossile di picco della zona. Nel dettaglio il progetto metterà a riposo alcune vecchie turbine della Ravenswood Generating Station, impianto termoelettrico da 2.480 megawatt, alimentato principalmente a olio combustibile e gas naturale. Le nuove batterie a litio sostituirebbero 16 delle 18 unità a combustione, lasciando invece inalterato l’impianto a gas a ciclo combinato.

 

“Lo stoccaggio di energia è fondamentale per aumentare la flessibilità della rete e far avanzare gli ambiziosi obiettivi d’energia pulita del Governatore Cuomo”, ha dichiarato il presidente della Commissione John B. Rhodes. “Una volta completata, questa struttura sostituirà l’energia fossile di picco prodotta durante i periodi di punta della domanda, portando aria più pulita e una riduzione delle emissioni di carbonio”.

 

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Grazie ad una taglia di 316 MW, una volta realizzata, la batteria sarà la più grande mai costruita nell’interno Stato e anche il più potente impianto di stoccaggio energetico usato come peaker nel nord est del Paese. Se sul fronte occidentale, infatti, Stati come la California e l’Arizona hanno già intrapreso la via dell’accumulo per controllare la domanda di picco, nell’East Coast si tratta di una strada ancora tutta da percorre; qui, infatti, le batterie sono ancora impiagate su piccola scala, orientate generalmente verso i servizi di rete a risposta rapida.

 

Una felice prima volta, dunque, quella newyorkese, nonostante si tratti ancora solo di piani su carta. L’approvazione da parte della Commissione non offre alcuna certezza in merito alla realizzazione del progetto. Ma se realizzato, spiega l’ente per i pubblici servizi, l’impianto di stoccaggio dovrebbe essere parzialmente operativo entro marzo 2021 e avere una capacità tale da fornire energia per otto ore consecutive.

 

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“Progetti come Ravenswood ci consentiranno di far crescere l’industria e creare posti di lavoro mentre continuiamo il nostro cammino verso il raggiungimento del più grande obiettivo di accumulo di energia del Paese”, ha aggiunto Rhodes, ricordando il piano del Andrew Cuomo, il Governatore di New York. Cuomo ha fissato un obiettivo ambizioso per l’energy storage nell’ambito del suo programma Green New Deal: lo Stato dovrà installare fino a 1,5 GW di accumulo entro il 2025, portando il totale a 3 GW entro il 2030.

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