• Articolo Roma, 20 marzo 2012
  • Contemplata anche la procedura con turbina a condensazione di vapore

    Cogenerazione ad alto rendimento: il GSE pubblica la guida

  • Il riconoscimento di funzionamento e l’accesso alle misure di sostegno saranno da oggi facilitati grazie al supporto che il Gestore ha messo a disposizione degli operatori

(Rinnovabili.it) – Da oggi gli operatori del settore della Cogenerazione ad Alto Rendimento (CAR) potranno avvalersi di uno strumento molto utile per la compilazione e la presentazione delle richieste di riconoscimento di funzionamento e di accesso al regime di sostegno: la Guida CAR, che il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha messo a disposizione sul proprio sito internet. Come riportato anche nella premessa, producendo energia elettrica e calore attraverso lo sfruttamento ottimale dell’energia primaria contenuta nel combustibile, la cogenerazione è allo stato attuale una delle modalità più efficienti di produzione di vettori energetici per usi finali.

Il documento, oltre a fornire informazioni di carattere generale sulla CAR, indica anche i riferimenti normativi a cui attenersi, gli elementi utili a definire l’unità di cogenerazione e le indicazioni sul procedimento da seguire per calcolare il risparmio di energia primaria (PES) e il numero di Certificati Bianchi. Nell’analizzare gli aspetti principali dell’impianto e dell’unità di cogenerazione, la guida fa riferimento alle “Linee guida per l’applicazione del Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico 5 settembre 2011 – Cogenerazione ad Alto Rendimento (CAR)”. Inoltre, dedica un intero capitolo (il n.8) alla procedura di calcolo da seguire nel caso in cui nell’unità sia presente una turbina a condensazione di vapore; la complessità legata a questa variabile, infatti, richiede il supporto di un ulteriore coefficiente (β), introdotto nelle Linee guida.