• Articolo Dubrovnik, 18 settembre 2012
  • Un finanziamento concesso alla Banca Croata per la Ricostruzione e lo Sviluppo

    Croazia: la BEI finanzia lo sviluppo delle PMI

  • Energia e tutela ambientale tra le priorità della Croazia che grazie al fondo BEI si occuperà anche dello sviluppo delle PMI e delle medie imprese per favorire lo sviluppo del paese

(Rinnovabili.it) – La BEI ha approvato a favore della Banca Croata per la Ricostruzione e lo Sviluppo un prestito da 100 milioni di euro al fine di favorire lo sviluppo di piccoli progetti in Croazia.

Il contratto di finanziamento è stato firmato a Dubrovnik a seguito della riunione del Consiglio di Amministrazione della BEI, che si è svolto in Croazia per la prima volta.

“La BEI sostiene progetti in Croazia destinati ad aiutare il paese a soddisfare i criteri di adesione all’UE e integrarli rapidamente nell’Unione. Il prestito sarà firmato oggi al fine di migliorare l’accesso delle PMI croate e delle medie imprese nei regimi di finanziamento a lungo termine forniti a condizioni favorevoli, per promuovere l’attuazione dei loro progetti e rafforzare la loro competitività” ha rivelato il Presidente della BEI, Werner Hoyer.

Il prestito BEI finanzierà i progetti delle PMI e medie imprese nei settori dell’industria e dei servizi, compreso il turismo, e anche il supporto dei sistemi di infrastrutture di piccole e medie dimensioni promossi da enti locali, dando priorità a settori quali l’energia, la tutela dell’ambiente, la sanità e l’istruzione.  Anton Kovacev, presidente della Banca croata per la ricostruzione e lo sviluppo ha invece affermato “Più di 1.200 progetti, finanziati con i fondi raccolti, hanno portato alla creazione di migliaia di nuovi posti di lavoro, e ancor più significativo è il fatto che molti posti di lavoro esistenti sono state mantenuti, grazie ai nostri prestiti. È importante che la Banca europea per gli investimenti e la Banca croata per la ricostruzione e lo sviluppo possano continuare questa collaborazione di successo, in modo da poter assicurare le risorse di qualità per gli imprenditori croati, che rappresentano una condizione preliminare per l’avvio di un nuovo ciclo di investimenti. “