• Articolo Nuova Delhi, 30 novembre 2018
  • Richard Branson lancia la gara da 3mln per inventare eco-climatizzatori

  • Lanciato all’inizio del mese Global Cooling Prize. La competizione premierà  nuove soluzioni di raffrescamento economiche e rispettose del clima

eco-climatizzatori

 

 

Inventori cercasi per ridisegnare il settore degli eco-climatizzatori

(Rinnovabili.it) – Secondo l’Agenzia internazionale dell’energia, l’uso crescente di condizionatori d’aria e ventilatori nelle abitazioni e nei luoghi di lavoro rappresenterà una delle principali leve della domanda elettrica mondiale nei prossimi 30 anni. Purtroppo già oggi gli standard d’efficienza, della maggior parte dei nuovi apparecchi di climatizzazione, risultano molto più bassi di quanto dovrebbero essere, con il concreto rischio di esacerbare il problema climatico-energetico anziché aiutare a risolverlo. Il Global Cooling Prize è alla ricerca di una soluzione pratica a questo problema: la nuova competizione internazionale, di cui il miliardario Richard Branson è una sorta di ambasciatore, mette in palio 3 milioni di dollari per quanti saranno in grado di sviluppare nuovi eco-climatizzatori efficienti sotto il  profilo energetico, idrico e delle materie prime.

 

“Il Global Cooling Prize – spiegano gli organizzatori – invita gli innovatori di tutto il mondo a sviluppare soluzioni di raffrescamento economiche e rispettose del clima che soddisfino le esigenze di milioni di persone in tutto il mondo”.

La competizione, sostenuta dal governo indiano, stata aperta all’inizio di questo mese con una scadenza per le domande preliminari fissata per giugno 2019, data entro la quale i partecipanti dovranno presentare le idee iniziali. Quanti supereranno la prima fase, dovranno inviare una proposta dettagliata entro agosto 2019.

I criteri a cui i progetti dei nuovi eco-condizionatori dovranno rispondere sono: un impatto climatico inferiore di 5 volte rispetto alle unità oggi sul mercato; un costo a piena industrializzazione che non sia più del doppio di quello di riferimento, una potenza di raffreddamento nominale non superiore ai 700 W; l’uso di refrigeranti a potenziale d’impoverimento dell’ozono  pari a zero e bassa tossicità, conforme a IEC 60335-2-40 (2018) o ISO 5149; la scalabilità e l’uso contenuto di terre rare. La giuria selezionerà 10 finalisti a cui saranno consegnati 200.000 dollari per costruire prototipi funzionanti a novembre dello stesso anno. Il vincitore finale riceverà 1 milione di dollari.

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