• Articolo Milano , 7 maggio 2012
  • Un evento svoltosi stamane a Milano

    100 progetti: il Minambiente nomina i vincitori

  • Il Minambiente ha presentato insieme al Politecnico le iniziative per l’innovazione e la ricerca nel campo della sostenibilità e dell’efficienza energetica

(Rinnovabili.it) – Efficienza energetica e utilizzo di fonti rinnovabili protagoniste dell’evento svoltosi stamane a Milano intitolato “I 100 progetti. Ricerca e innovazione per lo sviluppo dell’energia rinnovabile e dell’efficienza energetica”, al quale ha preso parte il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini.

Il bando di finanziamento, emanato dal Ministero nel 2008, contò all’epoca 284 domande delle quali 52 vennero ammesse al finanziamento. Nell’evento odierno sono stati nominati i progetti selezionati in base a criteri di replicabilità, grado d’innovazione e maggiore collaborazione tra industria e ricerca scientifica.

L’evento è stato quindi l’occasione per presentare, assieme al Politecnico, il bando del valore di 27 milioni di euro che è stato in grado di muovere investimenti per un totale di 60 milioni di euro.

“Si tratta di iniziative con cui il Paese può sviluppare la crescita economica – ha osservato il ministro – attraverso risorse e competenze italiane. Con il sostegno del ministero dell’Ambiente e con programmi assieme ad altri ministeri, il Governo vuole valorizzare le capacità di innovazione, brevettazione e creazione di spin-off dalle università verso le imprese”.

E’ stato inoltre dato il via, con 5 milioni di euro, il laboratorio Relab con la Regione Lombardia. La struttura, composta da due laboratori di ricerca mirati all’efficienza degli impianti di riscaldamento e di raffreddamento nel settore civile, ha ottenuto un finanziamento ministeriale da 4,2 milioni.

Da citare, tra i 52 progetti che hanno ricevuto i 27 milioni di euro, il progetto per la ricarica dei veicoli elettrici Prime dell’Enel, le auto alimentate a idrometano con energia solare studiate dalla Fiat, il collettore termico Sahara, i biocombustibili da legno della Chemtex, oppure il recupero energetico dell’olio da frittura coordinato dalla Recoil.