• Articolo Bruxelles, 6 ottobre 2010
  • Open Days 2020 di Bruxelles

    A Bruxelles Castiglione sigla il patto dei sindaci per l’energia

  • L’attenzione dell’Europa è tutta sul tema “Obiettivo 2020: competitività, cooperazione e coesione per tutte le Regioni”, in altre parole le linee per uscire dalla crisi.

Si è aperta a Bruxelles l’ottava edizione degli Open Days; un evento organizzato dal Comitato delle Regioni che ha richiamato circa 7000 rappresentanti di enti locali e nazionali. L’attenzione dell’Europa è tutta sul tema “Obiettivo 2020: competitività, cooperazione e coesione per tutte le Regioni”, in altre parole le linee per uscire dalla crisi.
In questo contesto si inserisce lo spazio Europa Upi-Tecla, l’Unione delle Province Italiane, promotrice di una serie di workshop e seminari che rappresentano il momento culminante dell’attività degli enti territoriali. A rappresentare l’Upi il suo presidente, Giuseppe Castiglione, che in qualità di presidente della Provincia di Catania ha illustrato le “best practices” del territorio amministrato, soffermandosi su energia, innovazione, mobilità.
“L’energia, in particolare, è un tema centrale del sistema provinciale; un impegno preso dall’Upi che ha dimostrato la sua capacità di fare sistema, di coordinare interventi e di dialogare con i vari livelli di governo. Dimostrazione ne è l’esperienza del Patto dei Sindaci per l’energia che l’Unione delle Province Italiane sta supportando – ha dichiarato Castiglione – . Lo scopo é la redazione da parte degli enti locali di piani di sviluppo delle energie rinnovabili e del risparmio energetico per il conseguimento degli obiettivi del Pacchetto europeo Clima ed Energia denominato “20-20-20” – ha spiegato –, cioé la riduzione delle emissioni di gas serra nocivi del 20% entro il 2020. Il Patto assegna alle Province un ruolo importante, grazie alla loro capacita di essere sintesi di istanze territoriali, governo di area vasta e guida nella pianificazione degli interventi. Basti pensare – ha proseguito il presidente Upi– che in breve tempo abbiamo più che raddoppiato le strutture di supporto provinciale, facendo passare dalle precedenti 16 a 36 il numero delle province italiane firmatarie del Patto dei Sindaci; tra cui naturalmente la Provincia di Catania che ha firmato proprio qui a Bruxelles”.