• Articolo Roma, 9 marzo 2012
  • I dati sono stati riportati dal “Sesto Rapporto Annuale sul meccanismo dei titoli di efficienza energetica”

    Aeeg: grazie ai TEE, risparmiati 9,6 mln di Tep in 6 anni

  • Ad agevolare maggiormente lo scambio dei certificati bianchi, la crescita esponenziale delle energy companies ed un mercato economico più forte

Con un risparmio energetico di oltre 9,6 milioni di Tep in 6 anni (2005-2011), i Titoli di efficienza energetica (TEE) rientrano tra gli strumenti nazionali più fruttuosi nel percorso di “assolvimento” degli obiettivi previsti dalla strategia Europa 2020 – è questo il dato più interessante che emerge dal “Sesto Rapporto Annuale sul meccanismo dei titoli di efficienza energetica” presentato oggi dall’Autorità per l’energia elettrica ed il gas.

In particolare, secondo l’Aeeg, ad agevolare lo scambio dei certificati bianchi è stata la crescita esponenziale (soprattutto negli ultimi anni) degli attori coinvolti nei servizi di diffusione dell’efficienza energetica (con un aumento di circa il 28% delle energy companies) ed un mercato economico sempre più “vivace”, (con una forte diminuzione della volatilità dei prezzi e del grado di concentrazione della domanda e dell’offerta). Il Rapporto infine, “conferma un graduale riequilibrio nella ripartizione degli interventi per l’efficienza a favore del settore industriale, dove i risparmi realizzati sono quadruplicati in sei anni, passando dal 5% al 20% del totale complessivo degli interventi compiuti”.

 

(Matteo Ludovisi)