• Articolo Roma, 26 giugno 2013
  • Un progetto in collaborazione con WWF

    “SMART CITY | SMART LIFE”, il progetto è per i comuni green

  • Smart City Smart Life aiuta i Comuni a diventare green mettendo a disposizione audit energetici per migliorare le prestazioni del comune aumentando la capacità rinnovabili, le istallazioni fotovoltaiche e gli impianti di cogenerazione

Progetto smart city smart life(Rinnovabili.it) – Sono ancora alti gli sprechi energetici, nonostante in Italia il 41% dei comuni (3.318 su un totale di 8.092) abbia approvato un piano energetico comunale solo il 27% (2.222 Comuni) ha aderito al Patto dei Sindaci. Le inefficienze rilevate, confermano i dati, sono da attribuire per il 48% al settore residenziale, al 42% all’industria e al 10% ai trasporti.

Per aiutare la riduzione degli sprechi parte il progetto di Officinae Verdi “SMART CITY | SMART LIFE” dedicato ai comuni che vogliono diventare sostenibili intervenendo sull’illuminazione pubblica ad alta efficienza, sulle centrali termiche, sulla cogenerazione e sul fotovoltaico sugli edifici pubblici.

 

Cosa sta frenando l’impegno green dei Comuni? Per prima la mancanza di fondi per realizzare i necessari gli audit energetici, obbligatori per capire dove è meglio intervenire, ma quello che manca è anche la comunicazione con i cittadini che spesso non sanno quali sono i problemi energetici del luogo che abitano e spesso temono l’arrivo di nuove infrastrutture pur rendendosi conto della necessità di nuova potenza (sindrome Nimby).

Consapevole di una situazione di partenza critica il progetto Smart City | Smart Life di Officinae Verdi, la Energy Environment Company UniCredit  e WWF si offre di aiutare i Comuni che vogliono investire in modelli di efficienza a portare avanti progetti per la generazione distribuita di energia che mirino anche alla riduzione degli sprechi.

 

“Imprese, enti pubblici e famiglie – ha dichiarato Giovanni Tordi Amministratore Delegato Officinae Verdi – possono autoprodurre energia pulita e risparmiare sensibilmente sulla bolletta energetica, anche il 50-60%, abbattendo contemporaneamente anche le emissioni di CO2. Officinae Verdi è il primo operatore in Italia che sta tracciando una road map per la “grid parity” su diverse tecnologie; stiamo cioè sviluppando soluzioni tecnologiche green che, favorendo un elevato autoconsumo di energia, si sostengono economicamente anche senza incentivi pubblici. La nostra visione è far avvicinare famiglie, imprese e Comuni all’energia pulita, abilitando investimenti con tempi di ritorno sempre più brevi, che la finanza può supportare. Le prime soluzioni in grid parity sono già in fase di realizzazione e consentiranno a famiglie e imprese di mettersi al riparo dai costanti aumenti dell’energia”.

 

I Comuni che verranno potranno inoltre attivare uno Sportello Energia Verde in grado di fornire ai consumatori le informazioni di cui hanno bisogno e cercando di promuovere quanto di buono c’è dietro la riduzione degli sprechi, il calo dei consumi e la scelta di fonti rinnovabili per la produzione di energia.