• Articolo Cupertino, 18 maggio 2012
  • Solo energia green per il data center Maiden

    Apple: trasparenza sul piano di ecologizzazione

  • Entro la fine del 2012, il fabbisogno energetico del centro dati situato nel Nord Carolina sarà soddisfatto esclusivamente attraverso le fonti rinnovabili

(Rinnovabili.it) – Eco-conversione iniziata, o quasi. Apple, anche a seguito delle forti pressioni esercitate dagli ambientalisti, ha deciso di avviare un programma per ripulire il suo principale data center negli Stati Uniti e la sua immagine. La società di Cupertino ha intenzione di convertire l’alimentazione della struttura operativa situata a  Maiden, nel Nord Carolina, alle fonti energetiche rinnovabili entro la fine di quest’anno. E per rendere pubblica l’iniziativa ha pubblicato sul sito della compagnia una pagina dedicata al progetto, in cui spiega le mosse che la porteranno ad annullare l’impronta di carbonio dei server.

Per raggiungere l’obiettivo, la Apple opererà su due fronti: da un lato ha intenzione di incrementare l’efficienza energetica delle strutture informatiche e dall’altro realizzerà impianti per la produzione di energia pulita.  Sono già stati acquistati i componenti per la costruzione di due centrali fotovoltaiche dotate di celle solari ad alta efficienza e un avanzato sistema d’inseguimento solare. A regime i due parchi dovrebbero occupare ben 250 ettari e fornire circa 84 TWh di elettricità l’anno, tali da renderli l’istallazione fotovoltaica privata più grande dello Stato. Successivamente la potenza green sarà  incrementata con un piccolo impianto alimentato a biogas da 5 MW, portando così la produzione totale a 124 TWh. La quota in realtà copre solo il 60% della domanda dei server; il restante sarà soddisfatto acquistando energia verde dalle compagnie locali.

Nei piani della “mela” c’è anche l’intenzione di esportare il modello energetico ad altri tre centri dati. “Il nostro prossimo impianto sarà a Prineville, Oregon. E’ ancora in fase di progettazione ma abbiamo già individuato un ampio range di fonti rinnovabili nelle vicinanze”, ha spiegato Peter  Oppenheimer, chief financial office di Apple.