• Articolo Trento, 30 dicembre 2011
  • Contributi per risparmio energetico ed eco-veicoli, approvati i criteri per il 2012

  • Con un successivo provvedimento sarà approvato il bando annuale con il quale saranno individuati i budget delle risorse

Su proposta del presidente Lorenzo Dellai, la Giunta provinciale ha approvato, con due distinti provvedimenti, i criteri per l’anno 2012 per la concessione dei contributi per interventi di risparmio energetico e di produzione di energia da fonte rinnovabile nonché quelli per la concessione di contributi per l’acquisto di veicoli a basso impatto ambientale e per la modifica dell’alimentazione con carburanti meno inquinanti. Con un successivo provvedimento sarà approvato il bando annuale con il quale saranno individuati i budget delle risorse che l’Agenzia provinciale per l’energia metterà a disposizione per questi interventi.

Per quanto riguarda gli interventi di risparmio energetico e di produzione di energia da fonte rinnovabilesi è confermato il sistema introdotto negli anni scorsi che prevede due distinte procedure:
la procedura semplificata,relativa ad interventi che – già realizzati alla data della richiesta/liquidazione – in base alle loro dimensioni e caratteristiche tecniche presentano una spesa ammessa(calcolata facendo riferimento alla scheda tecnica relativa alla tipologia da rendicontare ed alle dimensioni fisiche dell’intervento e con le eventuali prescrizioni previste a seconda dei soggetti richiedenti) inferiore o uguale a 40.000 Euro;
la procedura valutativa,relativa ad interventi che – non ancora iniziati alla data della domanda – in base alle loro dimensioni e caratteristiche tecniche presentano una spesa ammessasuperiore a 40.000 Euro ma inferiore a 1 milione di euro.
Per quanto riguarda gli edifici si è valutato che l’introduzione delle misure di incentivazione degli indici edilizi volti a favorire l’uso di tecniche di edilizia sostenibile, già stabiliti con altri provvedimenti, rappresentino un aiuto sufficiente alla costruzione e ristrutturazione di edifici ambientalmente ed energeticamente virtuosi. Saranno esclusi dai contributi anche gli interventi che rientrano nei benefici fiscali previsti da norme nazionali, cosiddetti 36% e 55%, vale a dire i collettori solari, le coibentazioni termiche e le pompe di calore. Saranno invece ammessi ai contributi i generatori di calore a condensazione ma solo per i beneficiari privati.
Per le ONLUS questi limiti non valgono. In linea di massima si sono mantenute le disposizioni sulla non cumulabilità dei contributi con altre agevolazioni. Per quanto riguarda gli impianti fotovoltaici in rete,considerata da una parte la maturità tecnico-economica conseguita ed il ridimensionamento dei relativi costi di installazione e dall’altra il perdurare degli incentivi del cosiddetto “Conto energia” (di cui al Decreto del Ministero dello sviluppo economico di data 5 maggio 2011) e di altri incentivi resi disponibili da enti operanti sul territorio provinciale, e tenuto conto delle esigenze di razionalizzazione della spesa della Provincia, si è deciso di non incentivare questa tecnologia.
Gli enti pubblici e gli enti strumentali non possono beneficiare di contributi ad eccezione di quelli necessari per la predisposizione di piani, studi, diagnosi energetiche, interventi dimostrativi. Sono previste misure di coordinamento tra la disciplina incentivante del settore energia e analoghe forme di contribuzione attuate da altri settori dell’amministrazione provinciale come industria, turismo, artigianato e commercio, agricoltura. I possibili interventi rientranti nei Patti territoriali sono ammessi al contributo. Per questi soggetti l’ammissibilità delle domande è subordinata all’acquisizione della valutazione di coerenza da parte del soggetto responsabile di ciascun patto territoriale.
All’individuazione dei criteri adottati con i provvedimenti di oggi, seguirà l’approvazione del “Bando annuale”, con cui saranno definiti gli aspetti organizzativi di dettaglio, come i termini di presentazione delle domande di contributo, la modulistica da utilizzare e ogni altro aspetto di natura procedurale. Con questo provvedimento l’Agenzia provinciale per l’energia individuerà i tre budget messi a disposizione per la procedura semplificata (1-interventi di risparmio energetico e di produzione di energia da fonte rinnovabile escluso fotovoltaico in rete; 2-fotovoltaico in rete(impianti potenza max 3kW con data inizio lavori nell’anno 2011 e completati nel c.d. periodo transitorio anno 2011/2012); 3- acquisto di veicoli a basso impatto ambientale e per la modifica dell’alimentazione con carburanti meno inquinantidi ) ed il budget messo a disposizione per la procedura valutativa.
Per quanto riguarda i criteri per la concessione di contributi per l’acquisto di veicoli a basso impatto ambientale e per la modifica dell’alimentazione con carburanti meno inquinanti sono sostanzialmente confermati i criteri validi in precedenza. Sono infatti previsti contributi per l’acquisto di nuovi motoveicoli elettrici – specificando che deve trattarsi di ciclomotori e quadricicli di prima immatricolazione – e di nuove biciclette a pedalata assistita anche nel caso in cui sia stato montato alla bicicletta convenzionale il dispositivo in grado di trasformarla in pedalata assistita, per la modifica dell’alimentazione degli autoveicoli (metano e gpl) e per l’acquisto di nuove unità di navigazione a basso impatto ambientale. Possono beneficiare del contributo, soggetti privati, imprese e enti pubblici.
In procedura semplificata, una volta esaurito il budget che sarà messo a disposizione per le varie forme di incentivazione, si potrà comunque prendere contatto, fino allo scadere dei termini che saranno previsti dal bando, con il contact center (telefono: 0461.497300) che accetterà la prenotazione per la rendicontazione finale necessaria per ricevere il contributo in attesa dell’eventuale assegnazione di nuovi fondi che dovesse avvenire durante l’anno.