• Articolo Milano, 2 febbraio 2012
  • Tra i riconoscimenti assegnati dal premio verrà data anche una “menzione speciale carta stampata e web”

    Da Ener20, un premio giornalistico sull’uso razionale dell’energia

  • Una giuria di esperti valuterà i migliori articoli e servizi radio-televisivi del 2012 dedicati al settore energetico-ambientale

(Rinnovabili.it) – Un premio giornalistico sull’uso/consumo razionale dell’energia – è questa in poche parole la nuova iniziativa proposta da Ener20, un’azienda specializzata nell’installazione e gestione di impianti solari residenziali. Il “concorso” in particolare, intende puntare i riflettori sul mondo dell’informazione, che per l’immediatezza dei suoi messaggi e contenuti rivolti ad un vasto pubblico, ha anche il dovere di educare i consumatori ad un consumo energetico responsabile e sostenibile. Da qui l’esigenza di istituire un premio verde che solleciti l’attenzione sull’importanza del fattore ‘educativo’ nell’informazione, gratificando chi cerca costantemente di informare con competenza e professionalità.

Una giuria di esperti – provenienti prevalentemente dal mondo accademico e da vari organi istituzionali – valuterà quindi gli articoli pubblicati sulle testate tradizionali e online, (oltre agli servizi radio televisivi), che durante l’anno si dedicheranno specificatamente al settore energetico-ambientale. Al termine del suo lavoro la giuria nominerà infine il miglior articolo dell’edizione 2012, assegnando inoltre dei riconoscimenti speciali tra cui: “menzione speciale carta stampata”, “speciale web”, “più energia a casa propria” e “miglior sito web informativo d’informazione energetica”.

La natura di questo premio giornalistico, rientra ovviamente nella mission aziendale dichiarata dallo stesso a.d. di Ener20, Gianluca Lancellotti: – ”Per la prima volta c’è la possibilità concreta di produrre direttamente energia non accontentandosi dell’«impatto zero» ma impegnandosi per avere un «impatto positivo»: su edifici già esistenti, con combustibili rinnovabili, senza inquinare.” “Stiamo quindi realizzando un sogno: trasformare le case delle famiglie e le piccole imprese da centri di consumo a centrali di produzione sostenibile di energia.”