• Articolo Roma, 26 ottobre 2015
  • Se decarbonizzare significa tagliare la bolletta degli italiani

  • Con politiche low carbon l’Italia può risparmiare fino a 66 miliardi di euro l’anno sulla spesa energetica. Oltre a ridurre dell’80% la CO2

Se decarbonizzare significa tagliare la bolletta degli italiani

 

(Rinnovabili.it) – Come fare per tagliare la bolletta energetica e dare nel contempo un mano alla lotta contro il climate change? Semplice, la parola chiave è decarbonizzare, ovvero cambiare il rapporto carbonio-idrogeno nelle fonti energetiche. A raccontare quali benefici possano è oggi il rapporto Pathways to deep decarbonization in Italy – 2015 (Percorsi verso la decarbonizzazione profonda in Italia), realizzato dall’ENEA in collaborazione con la Fondazione Eni Enrico Mattei (FEEM). Presentato oggi a Roma, lo studio esplora tre diversi scenari per la decarbonizzazione del sistema energetico al 2050:

 

  1. caratterizzato da azioni mirate ad aumentare l’utilizzo di fonti rinnovabili e tecnologie di cattura e stoccaggio della CO2 (CCS);
  2. focalizzato sull’efficienza energetica;
  3. caratterizzato da una limitata disponibilità di tecnologie innovative e fonti alternative.

 

 

L’opzione più ottimista consentirebbe una riduzione dell’80% delle emissioni di CO2 rispetto ai livelli del 1990 e un risparmio fino a 66 miliardi di euro sulla bolletta energetica nazionale. Nello specifico, il Rapporto individua cinque linee guida strategiche per la transizione verso un’economia low carbon,  che puntano, tra le altre cose ad forte incremento dell’efficienza energetica ad un maggior ricorso a elettricità, fonti rinnovabili e a tecnologie CCS negli usi finali (industria, terziario, trasporti e residenziale) e a maggiori investimenti in ricerca, infrastrutture, formazione e informazione.

 

“Questo rapporto vuole essere un contributo nell’individuazione di misure adeguate alla decarbonizzazione del sistema energetico nazionale entro il 2050 attraverso un percorso multidisciplinare che ha visto intorno allo stesso tavolo esperti e ricercatori di diversi settori e organismi; tutto ciò anche nel quadro della COP21, la 21a Conferenza delle Parti della Convenzione sui Cambiamenti climatici che si terrà a Parigi dal 30 novembre all’11 dicembre”, sottolineano i ricercatori ENEA che hanno contribuito al Rapporto.

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