• Articolo Bologna, 11 febbraio 2013
  • Un progetto per mappare le dispersioni di calore in città

    EnergyCity gioca con il calore disperso

  • Per aiutare i consumatori a capire quale sia il comportamento energetico delle proprie abitazioni EnergyCity propone un gioco interattivo

(Rinnovabili.it) – La riqualificazione urbana passa anche attraverso l’ottimizzazione dei consumi e l’isolamento degli edifici. Ogni stabile infatti trattiene il calore, ma in maniera diversa a seconda delle dotazioni, dei materiali utilizzati e delle abitudini delle famiglie. Per aiutare le città in questa rivoluzione del calore nasce il progetto di EnergyCity, che realizza mappe termiche di ultima generazione per aiutare forme di riqualificazione urbana sostenibile.

In casa si consuma energia e per ridurre le bollette è sempre molto utile fare attenzione agli sprechi e alle relative emissioni di CO2, situazione che si ripete anche negli uffici e che può essere migliorata anche con piccoli gesti che partono dallo spegnere gli standby o fare attenzione agli spifferi che raffreddano gli ambienti.

 

Per capire come si comporta energeticamente la nostra abitazione EnergyCity ci aiuta a calcolare l’impatto del riscaldamento sulle spese complessive della casa e l’impatto sull’ambiente mettendo on-line un gioco interattivo. Inserendo la superficie dell’abitazione si può ottenere un dato approssimativo di quanto siano i consumi dell’appartamento o dell’ufficio per migliorare la condizione dell’efficienza energetica. Alla fine del gioco è inoltre possibile candidarsi per un controllo termico gratuito da parte di un team di esperti della propria abitazione e partecipare all’estrazione di altri premi.

Finanziato dalla Comunità Europea nell’ambito del programma Central Europe, il progetto EnergyCity intende sensibilizzare cittadini, amministratori, pianificatori e urbanisti sui temi del risparmio energetico. Redigendo mappe termiche digitali si potrà avere un quadro più chiaro delle condizioni termiche delle città.

Il progetto, che parte dall’analizzare le condizioni di città europee quali Bologna e Treviso, insieme a Budapest, Praga, Monaco, Ludwigsburg e Velenje, servirà a fornire dei dati per la formulazione di politiche energetiche ad hoc, studiate per garantire alle città risparmio energetico finalizzato ad una pianificazione territoriale che punti a trasformazioni urbane sostenibili.