• Articolo Göteborg, 25 ottobre 2017
  • Dalla Svezia le finestre solari passive che si scaldano con il freddo

  • Grazie all’aiuto della nanotecnologica, un team di scienziati sviluppa una nuova tecnica per trasformare le ordinarie finestre in “radiatori solari”

Dalla Svezia le finestre solari passive che si scaldano con il freddo

 

Nanoantenne nel cuore delle finestre solari passive

(Rinnovabili.it) – Da semplici vetri di infissi a radiatori trasparenti alimentati dal sole. Questo il passaggio evolutivo ricreato all’Università di Göteborg, in Svezia. Qui, un gruppo di ricercatori, in collaborazione con colleghi provenienti da Cina, Iran e Stati Uniti, ha creato delle nuove finestre solari passive capaci di contribuire in maniera sostanziale al risparmio energetico domestico. “Abbiamo sviluppato un modo sorprendentemente semplice, economico ed efficace per trasformare le normali finestre in vetro in schermi termici a energia solare, in grado di modificare in maniera significativa l’equilibrio termico gli ambienti domestici e di lavoro”, spiega Alexandre Dmitriev, ricercatore dell’ateneo svedese e co-autore del paper pubblicato su di Nano Letters. Un contributo essenziale “soprattutto se si pensa alla crescente quantità di superfici vetrate utilizzate nell’architettura moderna”.

 

L’idea alla base delle finestre solari passive è la stessa adottata da alcune celle fotovoltaiche: sfruttare le proprietà plasmoniche delle nanoparticelle metalliche (un’eccitazione collettiva associata  alle oscillazioni degli elettroni) in modo da catturare radiazioni a lunghezza d’onda predefinita e aumentarne il tempo di “intrappolamento” nello strato attivo.

 

>>Leggi anche Nanosfere di silicio, l’ingrediente della Bicocca per le finestre solari<<

 

In questo caso, le minuscole antenne sono costituite da sandwich di ossido di alluminio nichelato e modellate direttamente sul vetro. Con l’aiuto delle oscillazioni degli elettroni che si creano sulla superficie di questi materiali (dette per l’appunto “plasmoni superficiali”), le nanoantenne migliorano l’assorbimento dei raggi solari, riscaldando l’intera superficie.

 

finestre solari passive

 

Nel nuovo studio i ricercatori hanno dimostrato la direzionalità nell’assorbimento luminoso: quando il sole colpisce il vetro delle finestre solari passive, la luce viene assorbita in modo più efficiente dal lato esterno (quello rivestito dalle nanoantenne) rispetto alla parte posteriore (substrato). Il risultato? La finestra acquista circa 10 gradi centigradi in più, interrompendo la dissipazione di calore degli ambienti interni. E dal momento che le nanoantenne sono altamente modulari, possono essere trasferite o “verniciate” su qualsiasi superficie.

 

>>Leggi anche Smart windows: le finestre radianti che impediscono il trasferimento di calore<<

 

“Tutti questi vantaggi possono portare a applicazioni in cui avere simultaneamente trasparenza, direzionalità e proprietà termiche, con possibilità di aggiungere elementi come il raffreddamento passivo radiativo e l’isolamento termico”, ha aggiunto Dmitriev. “Queste antenne potrebbero anche essere accoppiate a sistemi molecolari in grado di memorizzare la luce del sole sotto forma di calore e cederla su richiesta”.

In futuro, il team prevede di raggiungere incrementi di temperatura ancora più grandi, consentendo alle superfici di assorbire le radiazioni ultraviolette e quelle vicine all’infrarosso.

7 Commenti

  1. Francesco Iannella
    Posted ottobre 26, 2017 at 7:11 am

    Buongiorno , è veramente una bellissima ed emozionante notizia leggere questo articolo :
    in quando vedo realizzare un pensiero che ho da molti anni .
    Saluti Francesco Iannella.

  2. Stefania
    Posted ottobre 26, 2017 at 9:01 am

    Vorrei informazioni su come funzionano per un mio futuro progetto

  3. Antonio picciariello
    Posted ottobre 26, 2017 at 12:00 pm

    Salve vorrei pubblicare questo articolo molto interessante sul mio sito . Grazie

  4. giuseppe
    Posted ottobre 28, 2017 at 9:37 am

    Vi chiedo gentilmente se in Italia esiste un fornitore per l’acquisto delle finestre, grazie per la risposta
    maggiolino

  5. Giancarlo
    Posted novembre 19, 2017 at 11:58 am

    Si per i paesi freddi il risparmio è notevolissimo, per i caldi e d’estate (moduli girevoli) potrebbe essere usata in maniera inversa, cioè se riscaldo la parte interna più dell’esterna si impedisce al calore interno di entrare.
    Si può pensare a moduli a 3 strati.
    Interessante considerando che la maggior parte della dispersione delle abitazioni è causata dalle finestre, avere finestre “intelligenti” non sarebbe male.
    Complimenti per l’idea anche se non leggeranno il mio commento.
    .

  6. Pierluigi bruni
    Posted novembre 21, 2017 at 12:18 pm

    Sarebbe possibile aver informazioni per l’acquisto o la disponibilità a fare prove empiriche?
    Cordialmente
    P. Bruni

  7. CONCEZIO
    Posted aprile 21, 2018 at 12:15 am

    COMPLIMENTI ! dove li posso reperire in italia? o esistono solo in svezia …
    sono un produttore di serramenti e vorrei metterlo di serie ! sulle mie finestre
    grazie

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