• Articolo Parigi, 19 gennaio 2012
  • Lo rivela il bilancio elettrico annuale

    Francia: i consumi scendono a causa del global warming

  • La crisi e le temperature miti hanno fatto registrare un calo dei consumi del 6,8% nel 2011. Scende anche la produzione da idroelettrico a causa della siccità registrata in primavera ed autunno

(Rinnovabili.it) – Scendono i consumi energetici e salgono le esportazioni di elettricità francese e subito la causa viene attribuita alle variazioni climatiche determinate dal global warming. Nel 2011, ha dichiarato la società energetica francese RTE, i consumi sono scesi del 6,8% e le esportazioni sono raddoppiate anche a causa dell’arresto dei 7 reattori nucleari in Germania.  All’interno del bilancio elettrico annuale vuene infatti precisato che il calo dei consumi, calcolato in 478,2 terawatthora “deriva principalmente dall’effetto delle temperature particolarmente miti”. Il 2011 è stato infatti l’anno più caldo per la Francia dal 1900 secondo i rilevamenti del Météo France.

“C’è stato un significativo spostamento dei consumi verso il basso a partire dall’estate del 2011 „ si legge nel rapporto dove il calo dei consumi viene anche collegato alla crisi economica. In generale la produzione di energia elettrica è diminuita dell‘ 1,5% rispetto al 2010 (541,9 TWh); il calo della generazione da fonte idroelettrica determinato dalla siccità in primavera ed autunno è scesa del 25,6%, mentre la generazione da fonte nucleare è aumentata del 3,2%.

RTE ha inoltre annunciato che prevede di aumentare i propri investimenti nel settore energetico del 18% nel corso del 2012 portandola a 1,4 miliardi di euro parte dei quali serviranno per l’adeguamento e la costruzione di nuovi impianti di produzione tra cui centrali eoliche offshore aumentando anche la capacità di interconnessione con i paesi vicini.