• Articolo Roma, 2 marzo 2012
  • Una tavola rotonda per il futuro dell'Italia

    Gli enti locali per il clima puntano ad un piano energetico nazionale

  • Il Fondo Kyoto stimolerà le rinnovabili ma il paese ha bisogno di un nuovo piano nazionale energetico. L’invito degli enti locali è ad agire in fretta

(Rinnovabili.it) – Il positivo avvio del Fondo Rotativo Kyoto ha fatto riflettere numerose associazioni, fra cui Agenda 21, Aiccre, Alleanza per il Clima, Anci, Comuni Virtuosi, certe che il prossimo passo necessario sia una strategia nazionale che riduca la dipendenza energetica dell’Italia dalle importazioni. La soluzione sarà quindi investire ulteriormente nelle energie rinnovabili, al fine di aumentare la quota di produzione di energia verde e rendere sicuro l’approvvigionamento nazionale.

L’ondata di freddo intenso che ha caratterizzato l’Italia tra fine gennaio e metà febbraio ha messo in luce la fragilità energetica della penisola, e la necessità di fare sempre meno affidamento sulla produzione estera di energia. E’ per questo che il paese ha bisogno di un piano nazionale che consenta una pianificazione degli interventi a breve e lungo termine. Ed è in questo panorama che quindi si inserisce positivamente il Fondo Rotativo Kyoto, di sicuro stimolo per aziende e privati che vogliono intraprendere nuovi percorsi green. Da qui la necessità espressa dalle associazioni di ampliare iniziative del genere a livello locale per favorire l’efficienza e il risparmio energetico nel rispetto delle risorse.