• Articolo Bologna, 26 novembre 2012
  • Presentato da Enel all’Emilia Romagna

    GRID4EU, la strada europea delle reti intelligenti

  • Il progetto verrà sperimentato nei Comuni romagnoli di Cesena, Sarsina e Mercato Saraceno. Tra gli elementi qualificanti, un dispositivo d’accumulo e sistemi di flessibilità dei flussi elettrici

(Rinnovabili.it) – Grid4EU, approda in Emilia Romagna. Il progetto europeo di sperimentazione delle reti intelligenti raggiunge il cuore dell’Appennino romagnolo, con l’obiettivo preciso di dimostrare su ampia scala il funzionamento delle soluzioni di distribuzione elettrica smart. L’iniziativa, lanciata ufficialmente a Parigi nel novembre 2011, è finanziata dalla Comunità Europea e mira a implementare in 6 paesi della UE (Italia, Francia, Germania. Spagna, Svezia e Repubblica Ceca) 6 progetti dimostrativi, simultanei e strettamente integrati tra di loro, che propongano soluzioni in grado di rimuovere le barriere che ostacolano le reti di distribuzione nell’accogliere la generazione distribuita.

 

Enel, il partner italiano e direttore tecnico di Grid4EU, si occuperà della sperimentazione sul territorio nazionale e più precisamente nei Comuni romagnoli di Cesena, SarsinaMercato Saraceno. Il dimostrativo italiano è realizzato in partnership con Ricerca Sistema Energetico (RSE), Selta, Siemens e Cisco, ed è focalizzato sull’integrazione della produzione green alla rete di media tensione, attraverso un dispositivo di accumulo energetico e la realizzazione di un sistema di controllo avanzato che comunichi attraverso la banda larga, con i generatori elettrici. “Nella provincia di Forlì-Cesena – spiega Roberto Nisci, Responsabile DTR – verranno testate nuove tecnologie applicate al controllo della rete elettrica per la gestione dei flussi di energia e la regolazione della tensione. Un’operazione complessa dai risvolti rivoluzionari per il funzionamento della rete elettrica, suddivisa in diverse fasi per una durata di circa 4 anni, che interesserà in particolare la rete elettrica della Valle del Savio”.