• Articolo Boulder, 11 ottobre 2012
  • Un'indagine condotta a livello mondiale

    Home Energy Management, un business da 40 mln di dollari

  • Un mercato che cambia quello dell’Home Energy Management, si modifica lasciando spazio sempre maggiore alle tecnologie di controllo dei consumi energetici

(Rinnovabili.it) – I sistemi di Home Energy Management (HEM) supereranno un volume di affari di 40 milioni di dollari in tutto il mondo entro il 2020. A rivelarlo è un rapporto della Pike Research che evidenzia il cambiamento del mercato, fino a poco tempo caratterizzato da un volume ristretto di vendite e da consumatori poco calati nel settore, rivelando oggi un andamento sempre più interessato a sistemi di risparmio energetico sia che si tratti di dispositivi per uso domestico sia aziendale. Le spedizioni di sistemi di HEM, senza distinzioni tra tecnologie stand-alone o dispositivi collegati alla rete aumenterà costantemente nel corso del decennio, hanno affermato gli analisti.

 

“Il mercato HEM non diventerà quello che si prevedeva 5 anni fa”, ha dichiarato il Senior Research Analyst, Neil Strother, specificando che un numero sempre maggiore di consumatori sta capendo il reale vantaggio di acquistare e utilizzare dispositivi che garantiscono un consumo energetico ridotto anche se, rivela lo studio, la diminuzione dei consumi in una percentuale che oscilla tra il 3 e il 5% non è ancora sufficiente per convincere la maggior parte della popolazione.

 

Il rapporto “Home Energy Management” , si è occupato di esaminare le tendenze globali e regionali di gestione dell’energia in casa in quanto svolgono un ruolo importante per la definizione dell’andamento di mercato. Lo studio per questo ha preso in considerazione anche i driver e gli inibitori che sono in grado di plasmare il mercato, oltre alle questioni tecnologiche principali fornendo anche le previsioni di mercato fino al 2020, facendo una completa analisi del mercato mondiale.