• Articolo Wellington, 4 ottobre 2012
  • In lizza per il premio finale di Electrolux Design Lab

    Il frigo è più efficiente se perde le porte

  • Da uno studente di design industriale della Massey University in Nuova Zelanda un innovato progetto per risparmiare energia e ridurre gli sprechi alimentari

(Rinnovabili) – Il frigo del futuro ha una precisa missione: essere funzionale, riducendo al minimo il consumo di energia e  rinnovando la propria estetica. A progettarlo così ci ha provato Ben de la Roche, studente al terzo anno di design industriale alla Massey University che con il suo concept si è aggiudicato la finale della prestigiosa competizione indetta da Electrolux Design Lab.  Tra le oltre 1300 proposte giunte per il concorso, quella di Ben è stata scelta con altre nove per contendersi i 5.000 euro in palio e i sei mesi di stage presso la società.

Il progetto, battezzato Impress, abbandona completamente il tradizionale modo d concepire i frigoriferi per spalancare le porte all’innovazione. Anzi per eliminare del tutto le porte. Il concept si presenta infatti  come pannello dotato di una certa profondità, la cui parete anteriore è costituita da camere esagonali disposte in una configurazione a nido d’ape. Ognuna  di queste camere è coperta da una piastra che cede quando un elemento è inserito all’interno azionando l’effetto di refrigerazione dei perni che circondano l’oggetto, sia esso un piatto contenente avanzi di cibo che una bevanda in bottiglia. Dal momento che il freddo viene rilasciato solo in  prossimità perni, spiega il giovane designer,Impress utilizza meno energia elettrica di un frigorifero tradizionale. E allo stesso tempo basterà una semplice  occhiata per vedere cosa c’è o non c’è in frigo.