• Articolo Riyad, 22 febbraio 2013
  • Un programma del governo

    L’Arabia Saudita mette in pista 54 GW di capacità rinnovabile

  • Il governo saudita ha lanciato un bando per l’istallazione di 54 nuovi GW di potenza energetica green entro il 2032

(Rinnovabili.it) – L’Arabia Saudita ha invitato le imprese a presentare importanti offerte per contratti che abbiano in oggetto lo sviluppo delle rinnovabili dando la possibilità di istallare 54 GW di capacità di energia pulita entro il 2032.

Un appello, quello lanciato dalla società governativa K.A. CARE (King Abdullah City for Atomic and Renewable Energy), che le aziende hanno accolto con favore una volta venute a conoscenza del Libro Bianco pubblicato nel quale vengono specificati i processi di gara per nuovi impianti fotovoltaici e solari termici, eolici, geotermici e waste-to-energy. I primi tre turni di contratti dovrebbero essere assegnati prima del 2015, in modo da creare più di 7 GW di nuova capacità, la maggior parte dei quali proverranno da energia solare.

 

Un bando di gara importante per un paese che nonostante abbia il maggiore quantitativo di petrolio al mondo si presenta come uno dei maggiori generatori di energia verde da fonte rinnovabile. Secondo i nuovi piani la maggior parte di nuova capacità verde sarà solare – 16 GW – dei quali provenienti da cellule fotovoltaiche e 35GW da solare termico a concentrazione. Altri 9 GW verranno dall’energia eolica, mentre 3 GW saranno fornite da impianti waste-to-energy, e 1 GW verrà da energia geotermica.

“Ci aspettiamo anche molti investitori del settore solare di alto livello, come Suntech Power, che sarà ben lieto di fornire i propri moduli”, ha aggiunto Matthias Kittler, project manager di Apricum,. “[Ma] noi pensiamo che per le aziende internazionali di aggiudicatari, hanno bisogno di trovare partner di progetto sauditi”.