• Articolo Londra, 9 novembre 2011
  • Sole, acqua e materiali riciclabili

    L’eco-frigo funziona senza elettricità

  • L’impegno per le popolazioni povere e per l’ambiente hanno portato una giovane laureata a ideare un frigorifero portatile, alimentato da energia solare e acqua sporca

(Rinnovabili.it) – E’ più semplice di quanto si possa immaginare il meccanismo che rende possibile il funzionamento del “Sustainable refrigerator”. Si tratta di un piccolo frigorifero portatile alimentato grazie all’energia solare ed ideato da una giovane laureata della Leeds University, Emily Cummins. Con particolare attenzione all’ambiente, ma anche a quelle popolazioni in via di sviluppo, l’ideatrice ha pensato di progettare una soluzione che possa essere facilmente realizzata con materiali riciclabili, come plastica e legno, e senza l’utilizzo di energia elettrica. Il prototipo della Cummins è costituito da due cilindri metallici, contenuti uno dentro l’altro, tra i quali viene inserito un materiale organico intriso d’acqua, come sabbia e lana, che può variare a seconda delle disponibilità locali delle aree in cui viene utilizzato. Esponendo l’apparecchio alle radiazioni solari si permette l’evaporazione dell’acqua, con conseguente trasferimento del calore verso l’esterno e il raffreddamento del cilindro più interno: in questo modo è possibile mantenere il frigorifero ad una temperatura media di circa 6 gradi centigradi. Inoltre l’acqua utilizzata per bagnare il materiale organico non deve essere necessariamente pulita, infatti i cibi non entrano in contatto con essa, assicurando così l’igiene e l’integrità alimentare del prodotto. “Un’ottima alternativa agli apparecchi elettrici alimentati dai combustibili fossili”, spiega la giovane Cummins.  L’ingegnosa idea le ha permesso di vincere il premio come imprenditore etico all’Oslo Business for Peace Award, assegnato dalla giuria del Nobel.