• Articolo Roma, 8 ottobre 2014
  • Una serie si test per aiutare i consumatori

    Legambiente e Polimi guidano i consumatori all’acquisto di lampade efficienti

  • Legambiente e Polimi hanno effettuato una serie di test per valutare la reale efficienza delle lampade a basso consumo in commercio in Ue

Legambiente(Rinnovabili.it) – L’Illuminazione LED ha vinto il Nobel ma in che modo noi consumatori dobbiamo scegliere le lampadine giuste per le nostre esigenze? La questione l’hanno presa a cuore Legambiente e il Politecnico di Milano, che si sono occupati di selezionare e scegliere i dispositivi migliori attualmente in commercio scoprendo che il 30% della merce sul mercato non rispecchia la normativa europea.

 

Grazie ai LED blu, è stato possibile creare nuove lampade a basso consumo e mettere gradualmente al bando le vecchie lampadine ad incandescenza, sostituite principalmente dalle lampadine a fluorescenza compatte (CFL), mentre ormai troviamo nei negozi come anche nei grandi supermercati anche lampade LED di classe energetica A+ e A++. A guidare il consumatore è anche la possibilità di confrontare l’etichetta energetica apposta sulla confezione dei nuovi dispositivi luminosi dove si può verificare anche la potenza della lampadina e il tipo di luce emessa. Ma se la giungle delle nuove lampadine a basso consumo ci spaventa ancora c’è la possibilità  di consultare una guida esplicativa che l’Ue ha messo a disposizione dei consumatori, per guidarli nella scelta più adatta alle differenti esigenze. Collegandosi al sito www.premiumlight.eu si potranno infatti analizzare i test eseguiti su 80 lampadine CFL e LED in vendita nel territorio europeo.

 

“Oltre il 30% dei modelli testati recentemente (12 su 34) non rispetta i requisiti minimi del regolamento europeo di eco design o non dichiara valori corretti sull’imballaggio” osservano i ricercatori del gruppo ERG del Politecnico di Milano impegnati nel progetto.

Per ottenere un risparmio energetico valido, suggerisce Legambiente, si dovrebbe procedere ad una sorta di ristrutturazione dei punti luce. “Per non buttare via soldi acquistando nuovi lampadari inutili e lampadine costose – suggerisce Andrea Poggio, responsabile per Legambiente di Viviconstile.org -, proponiamo di studiare insieme un progetto di illuminazione, stanza per stanza, angolo per angolo della propria casa, sfruttando a pieno la luce naturale di giorno (con finestre più performanti, tende e schermi regolabili). E solo in seguito fare acquisti mirati”.

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