• Articolo New Delhi, 14 settembre 2012
  • Il Ministero delle Energie Rinnovabili indiano stanzierà le prime 452,32 Rs.indiane per avviare il progetto

    L’India si prepara alla creazione di 60 ‘Solar cities’

  • Dopo il disastroso blackout che l’ha paralizzata, l’India guarda alle energie rinnovabili, trasformando 60 città nelle prime “solar cities” del Paese, partendo dalla riqualificazione degli edifici pubblici

(Rinnovabili.it) – Il Ministrero Indiano delle Energie Rinnovabili (MNRE) ha proposto l’avvio di un nuovo progetto destinato a trasformare 60 città indiane in nuove “città solari“. Sarà la Regione di Tripura, a nord-est dell’India, ad ospitare il primo progetto pilota, che beneficerà dello stanziamento previsto dal ministero di 452,32 Rs. indiane, sufficienti a coprire il 90% dei lavori.

Con questa iniziativa il MNRE prevede di riqualificare prima di tutto le numerose strutture pubbliche, installando prima di tutto sistemi solari per la produzione di acqua calda, in tutti gli alberghi, gli immobili pubblici ed istituzionali, le scuole, gli spazi commerciali, ospedali e centri sanitari, hotel, templi e residenze private di personaggi politici, passando poi al miglioramento dell’efficienza energetica del sistema di illuminazione delle città, sostituendo i punti luce con elementi al LED o a basso consumo ed alimentando la rete pubblica con pannelli fotovoltaici.

“Sarà Agartala la prima Città solare del nord-est dell’india”, ha affermato Dey Manik, Ministro per lo sviluppo Urbano di Tripula, annunciando come prima mossa, l’imminente inaugurazione del primo impianto fotovoltaico da 50 kW per la città, che saraà collocato sulla copertura del Municipio.

“L’energia solare è energia sostenibile ed accessibile anche alle aree più remote ed alle città più lontane”, prosegue il Ministro, ricordando che “la crisi elettrica non potrà mai essere risolta nel Paese, fino a che non si deciderà di passare totalmente all’energia pulita fornita dal sole”.

Tra i principali problemi individuati nel progetto, il dramma del furto dei pannelli solari e dei moduli fotovoltaici è forse al primo posto nei pensieri del Ministero che, tuttavia, non si lascia scoraggiare ricordando che fino ad oggi nelle aree rurali di Tripuda, sono già state distribuite oltre 80.000 lanterne solari ed oltre 66.000 piccoli e medi impianti per la produzione di acqua calda, contribuendo così all’economia di oltre 35.000 famiglie.

Delle 60 “città solari” che saranno interessate dall’ondata di riqualificazione, sono state per il meomento identificate le prime otto, collocate nelle aree nord orientali del Paese: Itanagar in Arunachal Pradesh, Agartala in Tripura, Guwahati e Jorhat in Assam, Aizawl in Mizoram, Imphal nel Manipur e Kohima e Dimapur nel Nagaland.