• Articolo Milano, 4 dicembre 2015
  • Lombardia: la Legge Luce promette sostenibilità e risparmio energetico

  • La nuova norma regionale permetterà l’ identificazione di opportunità per l’efficientamento energetico degli impianti e per il contenimento dell’inquinamento luminoso

Lombardia: la Legge Luce promette sostenibilità e risparmio energetico

 

(Rinnovabili.it) – Dopo l’approvazione lo scorso giugno del Programma Energetico Ambientale Regionale (Pear) la Lombardia passa all’attacco con un nuovo provvedimento per il contenimento dei consumi  e l’efficientamento.

Parliamo della Legge Luce, intervento normativo sull’illuminazione pubblica presentato in occasione di un workshop a Brescia dall’assessore regionale all’Ambiente Claudia Maria Terzi. Il provvedimento nasce da un dall’analisi di un dato di fatto: attualmente l’illuminazione esterna di competenza delle Amministrazioni locali rappresenta una voce di costo consistente sul bilancio comunale, e costituisce in media circa il 60 per cento dei consumi elettrici. Ecco perché tra gli obiettivi della Legge Luce c’è sia l’efficientamento degli impianti di illuminazione esterna attraverso sorgenti luminose a ridotto consumo ed elevate prestazioni che  il risparmio energetico mediante il contenimento dell’illuminazione artificiale, la salvaguardia delle condizioni naturali nelle zone di particolare tutela dall’inquinamento luminoso e la riduzione dell’inquinamento luminoso sul territorio regionale.

 

La ‘Legge Luce’ – ha ricordato l’assessore – presenta anche importanti novità, quali: monitoraggio del servizio di illuminazione e degli impianti; promozione di forme di aggregazione fra Comuni per favorire percorsi unici per la progettazione con vantaggi economico-gestionali; introduzione delle zone di particolare tutela dall’inquinamento luminoso (parchi nazionali, siti Rete Natura 2000, aree regionali protette), geo referenziate da Regione“. Inoltre introduce il ‘Documento di Analisi dell’Illuminazione Esterna‘ (Daie) documento comunale di censimento degli impianti. “Regione Lombardia – ha proseguito Terzi – non è intervenuta solo sul quadro normativo, ma anche attraverso un apposito bando per sostenere i Comuni: il bando sull’illuminazione pubblica che renderà finalmente ‘smart’ i Comuni e le città unendo risparmio energetico a servizi intelligenti. Monitoraggio ambientale, gestione delle piazzole dei rifiuti, delle flotte comunali, connessioni WiFi, videosorveglianza, gestione dei messaggi per le emergenze saranno il valore aggiunto di servizi aggiuntivi inseriti nel progetto di riqualificazione urbana sostenibile con pratiche e tecnologie innovative”.

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