• Articolo Bruxelles, 17 ottobre 2011
  • Trai 13 membri fondatori anche l'italiana Enel

    Nasce l’Associazione Europea per l’Energy Storage

  • Alcuni dei più grandi gruppi energetici europei hanno sottoscritto una nuova organizzazione dedicata al supporto dello stoccaggio energetico

(Rinnovabili.it) – L’Europa ricalca i passi americani è dà vita alla EASE (European Association for Storage of Energy), un nuovo ente internazionale che si dedicherà alla promozione delle tecnologie di stoccaggio dell’energia, in particolar modo di quella elettrica. Ritenute da molti elementi chiave nell’integrazione delle fonti rinnovabili nelle future reti di alimentazione. I 13 membri fondatori dell’associazione sono grandi nomi del comparto energetico europeo come Alstom, EDF, Dong, E. ON, Siemens ed Enel, così come gruppi accademici e di ricerca. “In un mondo dove i modelli di approvvigionamento energetico e di consumo stanno cambiando rapidamente, soprattutto in vista di una penetrazione sempre più ampia delle fonti di energia rinnovabile e della generazione distribuita …esiste una forte pressione sulle parti interessate ad evolversi per rispondere a queste nuove esigenze”, scrivono i membri dei EASE in un comunicato congiunto. L’Associazione intendete rispondere alla necessità di possedere in Europa un unico centro di competenze e di know-how in materia di immagazzinamento e accumulo energetico e facilitare così lo sviluppo industriale di tecnologie innovative.

“Uno stoccaggio efficace è in grado di fornire una serie di servizi strategici affrontando tre sfide principali: equilibrio tra la domanda e l’offerta, la gestione delle reti di trasmissione e distribuzione, l’efficienza energetica”. L’organizzazione, con sede a Bruxelles, nasce da un’iniziativa lanciata dalla Commissione europea per indagare le applicazioni di storage, nel quadro di energia dell’UE e politica climatica.