• Articolo Managua, 20 dicembre 2012
  • Un annuncio del ministro dell'energia

    Nicaragua: le rinnovabili hanno raggiunto le aree remote

  • Grazie alla crescita della percentuale di rinnovabili nel mix energetico nazionale il Nicaragua sta riducendo la povertà del paese elettrificando le aree più marginali

(Rinnovabili.it) – Il Nicaragua ha aumentato la propria potenza elettrica aggiungendo al mix nazionale una buona percentuale di energia prodotta da fonti rinnovabili. Grazie all’aumento della percentuale di generazione elettrica green il paese è riuscito a raggiungere anche le famiglie più povere che risiedono nelle aree marginali del paese. A dare la buona notizia il ministro dell’Energia e delle Miniere Emilio Rappaciolli.

 

Un passo avanti importante per trasformare la matrice energetica del paese e ridurre i tassi di povertà oltre alle importazioni di combustibili fossili che solo in questo 2012 è costata al paese circa 200 milioni di dollari.

Il ministro Rapaccioli ha affermato che la presenza delle rinnovabili nel paese è cresciuta passando dal 31,2% al 40,5%, con un aumento quindi che si aggira intorno al 10%. La crescita del contributo delle fonti non fossili ha ridotto naturalmente la necessità di importazioni di petrolio, e visto che le previsioni indicano il prezzo del petrolio in costante aumento affidarsi alle rinnovabili per il 50% del fabbisogno nazionale significherà per il paese ridurre le spese e l’inquinamento prodotto dal comparto energetico.