• Articolo Milano, 20 luglio 2012
  • Un'iniziativa dell'hinterland milanese

    Novate Milanese, Cormano e Baranzate si dotano di un PAES

  • L’obiettivo è quello di ridurre i consumi energetici e le emissioni di CO2, attraverso interventi sul patrimonio comunale, l’edilizia civile e la mobilità sostenibile

I Consigli Comunali di Novate Milanese, Cormano e Baranzate hanno approvato il Piano di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES), un documento programmatico che individua le azioni strategiche da intraprendere a livello comunale per ridurre le emissioni di CO2 prodotte sul proprio territorio. I principali ambiti di intervento individuati dai PAES sono la promozione della mobilità sostenibile, l’efficientamento energetico del patrimonio comunale e dell’edilizia civile e un maggiore ricorso all’utilizzo delle energie prodotte da fonti rinnovabili.

I tre Comuni del Nord Milano hanno deciso di affrontare insieme la realizzazione del PAES intraprendendo un percorso di lavoro condiviso, coordinato da Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo in collaborazione con Ambiente Italia e co-finanziato dalla Fondazione Cariplo. Un intervento che ha agevolato la messa a sistema di strategie, iniziative e progetti, anche di scala sovra comunale, utili a raggiungere gli obiettivi definiti nei Piani d’Azione Comunali.

L’elaborazione del PAES costituisce il primo “tassello” di un percorso che, con l’adesione volontaria al “Patto dei Sindaci”, le tre Amministrazioni Comunali si sono impegnate a portare avanti sino al 2020. Il “Patto dei Sindaci” (Covenant of Mayor) è un programma di iniziativa europea che stimola e impegna gli enti locali aderenti nella promozione di politiche di riduzione di almeno il 20% delle emissioni di CO2 entro l’anno 2020. In linea con gli obiettivi fissati a livello europeo, i PAES approvati da Novate Milanese, Cormano e Baranzate prevedono una riduzione delle emissioni prodotte dal proprio territorio superiore al 20% (assumendo il 2009 come anno base, a partire dal quale calcolare i livelli di riduzione). Considerando i dati di bilancio complessivi dei tre Comuni, riferiti all’anno 2009, il settore più energivoro è risultato essere quello residenziale (37,8% del totale). Il settore industriale è risultato invece essere quello più impattante in termini di CO2 emessa (34,7% delle emissioni).

“Abbiamo aderito con entusiasmo al progetto PAES nella consapevolezza che si trattasse di un percorso in grado di fornire ricadute significative e importanti per il nostro territorio. Grazie alla realizzazione del PAES i nostri tre Comuni hanno aderito ad un progetto della Provincia di Milano che ci permette di riqualificare a livello energetico numerosi dei nostri edifici comunali con un indubbio vantaggio a livello economico e ambientale per le nostre città. In questo contesto a Novate abbiamo anche approvato un allegato energetico al nuovo Regolamento Edilizio contenuto nel PGT, seguendo quanto fatto da Baranzate e Cormano, che consentirà di migliorare sensibilmente la qualità energetica degli immobili civili e industriali”, ha dichiarato Lorenzo Guzzeloni, Sindaco di Novate, ente capofila del progetto. “Una priorità condivisa dai tre Comuni è, infatti, quella di abbassare i consumi energetici nel settore residenziale, quello complessivamente più energivoro nel nostro territorio, con il 38% dei consumi totali. Per questo motivo, oltre ai nuovi criteri energetici imposti dagli allegati energetici alle nuove costruzioni, vogliamo incentivare nei prossimi anni la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente”, ha affermato Roberto Cornelli, Sindaco Di Cormano.

Il Sindaco di Baranzate, Giuseppe Corbari, ha evidenziato invece “la necessità di intensificare le attività di informazione e di sensibilizzazione tra i cittadini, le aziende e i professionisti per creare una cultura del risparmio energetico, promuovendo, per esempio, incontri pubblici sulla bioarchitettura e il benessere abitativo, convenzioni per agevolare la realizzazione di interventi di riqualificazione e la costruzione di nuovi edifici in classe A, e premiando l’uso delle energie rinnovabili sul territorio”. Infine Carlo Lio, Amministratore Delegato di Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo, ha sottolineato “l’importanza di continuare a condividere una strategia sovra comunale in ambito energetico ed ambientale, per ottimizzare le risorse umane ed economiche necessarie per attuare e monitorare nel tempo i PAES approvati e implementare gli ambiti dì’intervento”.

Principali ambiti di intervento individuati dai PAES

Ridurre i consumi energetici del patrimonio comunale, attraverso:

– Programma di riqualificazione energetica degli edifici di proprietà dei tre Comuni. Con l’elaborazione del PAES, le Amministrazioni Comunali di Novate Milanese, Cormano e Baranzate hanno potuto aderire al progetto “Energy Efficiency Milan Covenant of Mayors”, un progetto promosso e coordinato dalla Provincia di Milano che si prefigge di migliorare l’efficienza energetica degli edifici comunali, sfruttando il meccanismo dei “contratti di prestazione per il Risparmio Energetico con Garanzia di Risultato” e i finanziamenti a tasso agevolato messi a disposizione dalla Banca Europea per gli Investimenti (BEI), a copertura del 75% dei costi di investimento programmati.

– Rinnovo ed efficientamento della rete di illuminazione pubblica, mediante la sostituzione delle lampade a vapori di mercurio con lampade di tipo al sodio AP e l’installazione di regolatori di flusso.

– Sostituzione delle lampade a incandescenza attualmente installate negli impianti semaforici con lampade a LED

Agire sulla Pianificazione e la Regolamentazione urbanistica, definendo criteri di efficienza energetica da applicare alle nuove costruzioni e agli interventi di riqualificazione dell’esistente. Con l’approvazione dei propri allegati energetici ai Regolamenti Edilizi Comunali, tutti i nuovi edifici realizzati nei tre Comuni dovranno garantire prestazioni pari o superiori alla Classe energetica B. I Piani d’Azione prevedono in particolare di promuovere e sostenere, anche attraverso varie forme di incentivo, interventi privati finalizzati a:

– la ristrutturazione energetica degli edifici esistenti;

– lo svecchiamento degli impianti termici e la diffusione di caldaie a condensazione;

– la sostituzione dei vecchi elettrodomestici e impianti di climatizzazione estiva;

– la diffusione di impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria.

Promuovere la mobilità urbana sostenibile, attraverso la diffusione della mobilità ciclopedonale e l’implementazione della rete di piste ciclabili in tutti tre Comuni.

Incrementare la produzione e l’uso delle energie rinnovabili, sia in ambito privato che pubblico. Attualmente Novate produce oltre 14.206 MWh di energia termica ed elettrica attraverso cogeneratori, caldaie termiche e impianti fotovoltaici, Cormano 326 MWh di energia elettrica generata soprattutto da impianti fotovoltaici e Baranzate 79,7 MWh . Nei Piani d’Azione approvati, i tre Comuni si sono impegnati ad aumentare ulteriormente la produzione di energie rinnovabili entro il 2020: l’impegno di Novate Milanese è di altri 6.528 MWh, quello di Cormano di 6.793 MWh e quello di Baranzate è stato stimato in 4.441 MWh.

Sensibilizzare i cittadini, i consumatori e le imprese sulla necessità e opportunità di adottare comportamenti energetici intelligenti.

Il bilancio energetico e delle emissioni

Per l’elaborazione del Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile di ogni città, è stato necessario costruire bilanci energetici attraverso i quali delineare la struttura della domanda e dell’offerta di energia del sistema territoriale locale e definire l’entità degli effetti sull’ambiente di tale struttura, in termini di CO2 prodotta.

Secondo la ricostruzione realizzata da Ambiente Italia, il consumo complessivo di energia delle città di Novate Milanese, Cormano e Baranzate nel 2009 è stato pari a circa 765 GWh (intesi come energia finale utilizzata da tutte le utenze) mentre le emissioni totali dei tre territori sono state di 208 Kton di CO2 (intese come emissioni legate alla combustione dei vettori energetici utilizzati a livello comunale e all’utilizzo di energia elettrica).

Considerando sempre i dati complessivi dei tre territori, il settore più energivoro è quello residenziale (37,8% del totale), seguito dall’industriale (31,5%) e dal terziario (23%), mentre i trasporti incidono per il 5% sui consumi. Dal punto di vista delle emissioni di CO2 il settore complessivamente più impattante è quello industriale (34,7%), seguito dal residenziale (33,7%) e dal terziario (24,2%). Scarica i grafici

Nonostante la loro vicinanza geografica, i tre Comuni presentano delle specificità legate alle caratteristiche del tessuto urbano e produttivo del proprio territorio:

– A Novate Milanese i settori più energivori sono il residenziale (con il 39,5% dei consumi) e il terziario (30%), seguito dall’industria (21%). Considerando il tipo di fonte energetica utilizzata, il consumo di gas naturale rappresenta il 54,9% del totale, il consumo di energia elettrica incide del 32,5%, mentre il sistema di teleriscaldamento fornisce circa il 5% dell’energia consumata a livello locale.

– A Cormano i settori più energivori sono il residenziale (con il 41% dei consumi) e l’industria (41%), mentre il settore terziari incide solo un 11% . In quanto al tipo di energia utilizzata, il consumo di gas naturale rappresenta oltre il 62% del totale, mentre il consumo di energia elettrica incide del 31%.

– A Baranzate il settore più energivoro è l’industria (con il 34% dei consumi) seguito molto da vicino dal residenziale (33%) e terziario (28%). Significativo è l’utilizzo di gas naturale, che rappresenta oltre il 66% del totale delle fonti energetiche, mentre il consumo di energia elettrica incide meno del 30%.