• Articolo Taipei, 3 aprile 2012
  • Rubando la tecnologia all'esercito

    Pollo fritto ed elettricità dai carretti ambulanti di Taipei

  • Sfrutta il calore dei vapori di cottura per produrre la corrente di cui ha bisogno. E’ lo stand “a recupero energetico” realizzato dal ChungShan Istituto di Scienza e Tecnologia

(Rinnovabili.it) – Per le strade di Taipei e di tutta la repubblica di Cina presto i rivenditori di pollo fritto potrebbero trovare un modo per rendersi ecologicamente sostenibili. Un team di ricercatori del ChungShan Istituto di Scienza e Tecnologia (CIST) di Taiwan ha ideato e realizzato uno speciale carrello ambulante per la frittura, in grado di provvedere autonomamente ai propri bisogni elettrici. Per ottenere ciò il banchetto in questione converte il calore dei fumi e vapori di cottura in corrente continua riutilizzabile per alimentare il sistema di illuminazione, l’aspiratore e il sistema di sicurezza.

In realtà l’idea è stata presa in prestito dal campo militare e più precisamente dal processo di produzione di elettricità che ricicla il calore di scarto emesso dai veicoli dell’esercito; non a caso, infatti, il progetto è stato condotto all’interno dell’Istituto che fa capo al Ministero della difesa taiwanese. Il carrello può aiutare così a ridurre gli sprechi, migliorando al contempo la qualità dell’aria nei mercati notturni del Paese, dove gli stand di pollo fritto sono praticamente onnipresenti. Lo speciale banchetto è attualmente in mostra alla fiera delle tecnologie dual-use a Lung-Research Park Yuan, nel nord di Taiwan ma è pronto ad arrivare sul mercato .a poco più di 1.600 dollari.