• Articolo Roma, 4 giugno 2012
  • Dal meeting di alto livello di fine maggio

    Produttività e salute migliorano con l’efficienza energetica

  • I benefici legati all’efficienza energetica devono essere enumerati e quantificati per quanto possibile. Questo quanto emerso dal recente meeting dell’IPEEC

(Rinnovabili.it) – Quali sono i positivi effetti collaterali ottenibili grazie all’efficienza energetica? Se ne è parlato a Roma in un convegno organizzato dal Comitato Direttivo dell’IPEEC presso la sede del Gestore dei servizi energetici. L’evento è stato l’occasione per discutere dei temi che stanno alla base stessa dell’organizzazione, soggetto autonomo internazionale che promuove l’implementazione di politiche di efficienza energetica, programmi e tecnologie, attraverso discussioni ad alto livello tra i suoi membri. La riunione è servita dunque a discutere dei benefici connessi  al potenziamento delle misure di efficienza e del ruolo che l’IPEEC svolge e può svolgere soprattutto nel contesto formativo. “Esistono interessanti opportunità per finanziare le misure di efficienza energetica usufruendo di finanziamenti pubblici o privati. In particolare, sono state esposte e affrontate le esperienze dei vari paesi circa metodi efficaci per il coinvolgimento delle banche commerciali”, si legge nella nota stampa del GSE che riporta conclusioni e temi discussi durante il meeting a cui hanno preso parte i delegati i provenienti da Australia, Brasile, Canada, Unione Europea, Francia, Germania, India, Giappone, Korea, Regno Unito, Russia e Stati Uniti.

Al centro della giornata anche quelli che dovrebbero essere i passi necessari per accrescere i finanziamenti dedicati al settore, nonché le possibili misure volte a influire sulla richiesta degli usi finali di energia attraverso programmi mirati effettuati dai fornitori di energia. I delegati hanno elencato i possibili benefici collaterali dovuti dal potenziamento dell’efficienza energetica tra cui il miglioramento della salute e della produttività, le maggiori possibilità di avere accesso all’energia, il miglioramento della sicurezza della rete e la riduzione delle importazioni di petrolio. “Si stima che, solo negli Stati Uniti, possano essere risparmiati oltre 12.000 miliardi di USD adottando misure di efficienza energetica, accrescendo inoltre la creazione di posti di lavoro”.