• Articolo Ancona, 7 novembre 2011
  • Firmato un Accordo di Collaborazione biennale

    Regione Marche ed ENEA uniti per lo sviluppo delle rinnovabili

  • Al fine di sviluppare nuove competenze e provvedere all’aumento della generazione di energia da FER l’ing. Lelli e il Presidente Spacca hanno siglato un accordo per implementare le forme di collaborazione tra Regione Marche e l’ENEA

(Rinnovabili.it) – La Regione Marche e l’Agenzia Nazionale per le Nuove tecnologie, l’Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile (ENEA) hanno siglato un accordo per provvedere allo sviluppo di piani e progetti che incrementino la produzione di energia da fonte rinnovabile. Il Presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca e il Commissario dell’ENEA Giovanni Lelli hanno siglato l’Accordo di Collaborazione biennale affinchè la Regione riesca a raggiungere gli standard europei di sostenibilità e di efficienza energetica anche attraverso il perfezionamento del sistema di monitoraggio del bilanco energetico delle Marche.

“L’Accordo è finalizzato ad implementare le forme di collaborazione tra Regione Marche e l’ENEA – ha specificato il Presidente della Regione Gian Mario Spacca – al fine di promuovere l’efficienza energetica, i servizi energetici sostenibili e lo sviluppo delle fonti rinnovabili sul territorio regionale con particolare riferimento all’attuazione di quanto previsto dai recenti decreti sull’energia e sulle fonti rinnovabili”.

Con la firma l’ENEA si impegna inoltre ad organizzare corsi di formazione atti al rilascio di titoli e di qualifiche professionali che aumentino la professionalità nei settori dedicati alla produzione di energia da FER e all’istallazione e manutenzione degli impianti.

“L’accordo prevede – sostiene il Commissario ENEA Giovanni Lelli – azioni volte alla promozione, allo sviluppo e alla qualificazione dei servizi energetici di pubblica utilità di interesse regionale, al fine di migliorare la definizione ed attuazione della normativa regionale nel settore energetico, diffondere, anche attraverso l’individuazione di buone pratiche, la ricerca, il progresso tecnologico, l’innovazione e la formazione, presso tutti i soggetti operanti nel settore energetico regionale”.