• Articolo San Francisco, 18 aprile 2013
  • In occasione di una conferenza

    Rinnovabili: le ONG chiedono un mix 100% green

  • Una coalizione di ONG ha invitato i governi del pianeta a procedere verso un mix 100% rinnovabile aumentando anche il trasferimento di know how e informazioni

(Rinnovabili.it) – I gruppi verdi stanno chiedendo che si  arrivi presto ad un 100% di produzione energetica da fonte rinnovabile. Un’importante coalizione di ONG, tra cui spiccano il World Future Council, il World Wind Energy Association, il Renewables 100 Policy Institute, il Fraunhofer Institute for Solar Energy Systems, il DeENet e la World Bioenergy Association che ieri hanno lanciato ai governi di tutto il mondo l’invito ad impegnarsi di più per il clima e per l’ambiente puntando ad un mix energetico completamente green.

L’alleanza, formatasi a San Francisco nel corso della Conferenza Pathways to 100 per cent Renewable Energy, cercherà di stimolare nuovi programmi che puntino ad utilizzare solamente energia prodotta da fonte rinnovabile per produrre elettricità, riscaldamento, per alimentare i trasporti e per il raffreddamento. “E’ un dato di fatto che le fonti energetiche non rinnovabili, per definizione, siano in via di esaurimento. E’ anche un fatto che, nel frattempo, la dipendenza da queste fonti di energia è causa di molteplici crisi globali”, ha dichiarato Stefan Schurig, direttore del clima e dell’energia al World Future Council, uno dei membri fondatori del nuovo gruppo. “Se gli esseri umani vogliono preservare la modernità e garantire la sopravvivenza sul pianeta, dobbiamo subito scegliere un mix al 100 per cento rinnovabile in tutti i settori.”

Il gruppo, che come slogan ha scelto  Go 100 Per Cent, ha dichiarato che oltre ad un mix ecologico i paesi hanno bisogno di un sistema efficiente che faccia circolare le informazioni in modo da trasferire le conoscenze e aumentare ulteriormente la fiducia nelle fonti rinnovabili.

“Spero che questa campagna contribuisce a facilitare questo tipo di dialogo per cui i paesi possono imparare dalle esperienze preziose di paesi capofila come Germania, Danimarca e altri paesi al fine di evitare sprechi di risorse scarse” ha detto il professor Eicke Weber, direttore del Fraunhofer ISE.