• Articolo Edimburgo, 30 gennaio 2013
  • Un impegno per rendere green il settore energetico

    Scozia: ridurremo le emissioni entro il 2030

  • La Scozia si è impegnata entro il 2030 a decarbonizzare il settore energetico passando da 347 grammi di CO2 per kWh del 2010 a 50 g CO2/kWh entro il 2030

(Rinnovabili.it) – La Scozia rinnova l’impegno e punta alla decarbonizzazione del settore elettrico nazionale entro il 2030. Lo ha affermato il Primo Ministro presentando il nuovo piano per i cambiamenti climatici e per l’aumento della capacità eolica offshore.

Alex Salmond ha confermato questa mattina che la Scozia sta cercando di raggiungere lo scopo di ridurre le emissioni del settore elettrico da 347 grammi di CO2 per kWh del 2010, a 50 g CO2/kWh entro il 2030, come raccomandato dal comitato sui cambiamenti climatici (CCC).

Durante l’incontro Salmond ha ricordato che un futuro incerto sui target di decarbonizzazione da adottare, riferendosi alla possibilità di anticipare gli obiettivi al 2016, potrebbe danneggiare il comparto mettendo in crisi gli investitori,perplessi sul da farsi. “Dopo aver espresso la nostra ambizione per una fornitura di energia elettrica in gran parte-decarbonizzata entro il 2030, il governo scozzese deve ora di fissare un obiettivo specifico per guidare il nostro approccio politico globale e impostare il contesto per le decisioni relative alle domande di produzione di energia elettrica”, ha detto il ministro.

Ed Davey, Segretario di Stato britannico per l’energia e il cambiamento climatico, ha accolto con favore la notizia, aggiungendo che la coalizione è “pienamente impegnata” per decarbonizzazione l’economia e a favore del raggiungimento dei suoi obiettivi a lungo termine di riduzione del carbonio.