• Articolo Tokyo, 16 novembre 2011
  • Panasonic gioca con il design delle luci ad alta efficienza

    Se i nuovi Led imitano i vecchi bulbi

  • I diodi luminosi rimpiazzano il filamento al tungsteno e si guadagnano il riconoscimento del Good Design Award

(Rinnovabili.it) – Nostalgia delle vecchie lampadine a incandescenza? Se bolletta e ambiente di sicuro non sentiranno la mancanza della progressiva messa al bando dei bulbi al tungsteno, c’è chi invece potrebbe apprezzare poco la forma e il design delle nuove luci ad alto risparmio energetico. Ed è proprio per tutti questi nostalgici che la giapponese Panasonic ha disegnato LDAHV4L27CG, una nuova lampadina a LED che imita nell’aspetto l’invenzione di Edison. Nel dettaglio i diodi luminosi sono inseriti in un bulbo di vetro rimpiazzando il tradizionale filamento a incandescenza, ma per funzionare richiedono solo 4,4 Watt di potenza per un massimo di 40.000 ore di utilizzo. In altre parole una durata di circa 40 anni se la si utilizzasse quasi tre ore al giorno.

A rendere unico questo nuovo concept dall’aria decisamente retrò sono anche l’alto rendimento con 48 lm/W, il mantenimento del flusso luminoso al 70% a fine vita e una resa cromatica dell’80%. L’idea ha già vinto un riconoscimento da parte del Good Design Award 2011, il programma nipponico che dal 1957 premia e incoraggia le capacità progettuali più innovative. La società non ha ancora rivelato la possibile data di messa in produzione della sua speciale lampadina. Di certo è che la Panasonic sta puntando grosso sul mercato dei LED, intendendo rafforzare e sestuplicare entro il 2015 le sue vendite a livello nazionale e mondiale di lampade a diodi elettroluminescenti.