• Articolo Londra, 4 gennaio 2012
  • Un pacchetto da 165 milioni di sterline

    Uk: dal Defra il telefono amico delle rinnovabili

  • Sono a disposizione da oggi le 14 linee telefoniche che mettono in contatto l’ambiente rurale britannico con il governo. I vantaggi? Supporto immediato e politiche mirate alla crescita green

(Rinnovabili.it) – Implementare la diffusione delle rinnovabili nella aziende rurali, anche le più remote. Sembra essere proprio questo lo scopo del nuovo network che il Defra, il Dipartimento britannico dell’Agricoltura, ha voluto far nascere per dare voce alle aziende agricole del paese. Lo ha annunciato oggi il ministro dell’Agricoltura, Jim Paice, specificando che collegare il Governo ai bisogni dei contadini e degli agricoltori servirà soprattutto per organizzare politiche rurali attente alle necessità. Per far questo sono state istituite 14 linee telefoniche che rappresentano le diverse aree dell’Inghilterra a cui potranno affidarsi le persone delle comunità rurali, le aziende rurali, le industrie alimentari e il settore dell’agricoltura in generale.

In questo modo sarà possibile anche intervenire tempestivamente in caso di eventi meteo di straordinaria intensità che mettono in pericolo persone e raccolti come ad esempio inondazioni. “Il Defra sarà il dipartimento di ‘ascolto’ per capire e promuovere gli interessi delle comunità rurali e delle imprese, basato sul contatto diretto con le persone di cui stiamo difendendo la sussistenza ” ha specificato il ministro.

Le nuove reti nascono accanto a tutta una serie di altre iniziative realizzate nell’ambito del pacchetto di misure studiate per sostenere le comunità rurali, del valore di 165 milioni di sterline, che serviranno per la crescita e il sostegno delle comunità rurali e dell’economia ad esse collegate. Per questo 100 mln andranno al Programma di Sviluppo Rurale dell’Inghilterra, 20 mln andranno per il potenziamento della produzione di energia da fonte rinnovabile e altri 20 mln per la diffusione della banda larga nelle aree più remote, altri fondi serviranno per l’ammodernamento delle infrastrutture, anche energetiche e per l’adeguamento degli immobili agricoli.