• Articolo Londra, 14 novembre 2012
  • Due nuovi progetti per ridurre l'impatto inquinante dell'edilizia

    Uk: nuovi impulsi governativi all’edilizia green

  • Ridurre i costi di costruzione degli edifici verdi e capire come ottimizzare costi e consumi energetici nelle abitazioni. A questo puntano le due nuove iniziative del governo Uk

(Rinnovabili.it) – Al fine di ridurre l’impronta ecologica degli edifici britannici il Technology Strategy Board (TBS) e l’Energy Technology Institute hanno deciso di intraprendere delle nuove azioni volte alla riduzione dei consumi e dell’impatto inquinante dell’edilizia.

Il TBS ha stabilito questa settimana dei nuovi finanziamenti volti ad accelerare lo sviluppo di tecnologie destinate all’edilizia e finalizzate alla riduzione dei consumi mentre proprio ieri il governo ha stanziato 3,78 milioni di sterline per supportare lo sviluppo di 8 progetti.

Iain Gray, direttore generale del TSB, ha detto che l’obiettivo dei nuovi programmi di ricerca è contribuire al raggiungimento dei target del governo di ridurre i costi di costruzione per gli edifici verdi del 30 per cento, consentendo loro di competere sui costi con gli edifici standard. “Il lavoro che stiamo finanziando incoraggerà l’industria britannica delle costruzioni a ripensare le attuali modalità di lavoro permettendo alle aziende di esplorare potenziali opportunità commerciali create dal design innovativo, dall’approvvigionamento e dai processi di costruzione”, ha specificato nella dichiarazione.

Tra le proposte per la riduzione dell’impatto ambientale degli edifici la realizzazione di stabili commerciali con pannelli modulari in legno che, oltre a ridurre i costi di lavorazione e messa in opera, garantiscono un tasso di inquinamento minore.

 

Accanto a questa iniziativa ieri è stato dato l’annuncio di un progetto del valore di 3 milioni di sterline per effettuare un’analisi completa e capire in che modo i consumatori utilizzino il calore e l’energia domestica. Il progetto, che fa parte dello Smart Systems and Heat (SSH) technology programme, del valore di 100 milioni di sterline, si propone di valutare in che modo la domanda di calore e di energia dei consumatori possa essere soddisfatta in maniera più efficace. “Il lavoro di modellazione energetica dell’ETI identifica un uso più efficiente dell’energia come priorità per lo sviluppo immediato del Regno Unito”, ha detto il responsabile del progetto ETI Rebecca Sweeney in un comunicato. “Questa ricerca, in ultima analisi aiuterà a identificare le tendenze reali del comportamento dei consumatori nel mercato di massa, i requisiti e i loro profili, al fine di aiutarci nel nostro obiettivo di progettare e comunicare un efficace design sistema energetico intelligente per il mercato del Regno Unito.”