• Articolo Londra, 23 aprile 2012
  • Un sondaggio di Friends of the Earth

    Uk: per il 90% favorevole all’incremento delle rinnovabili

  • Un nuovo sondaggio rivela la fiducia dei cittadini britannici per le rinnovabili. Vento e energia marina al centro delle potenzialità e dei progetti del paese

(Rinnovabili.it) – Un nuovo sondaggio di Friends of the Earth, associazione ambientalista che supporta attivamente le energie rinnovabili, dimostra che il pubblico britannico è largamente a favore delle nuove fonti alternative. L’indagine, svolta di recente servirà per sostenere il lancio di una nuova campagna, la Clean British Energy, che l’Associazione ha proposto al Primo Ministro britannico. Quasi nove intervistati su dieci vuole infatti che il governo sostenga i cittadini nell’utilizzo di energia pulita per i bisogni domestici riducendo al contempo la dipendenza dai combustibili fossili, in particolar modo dalle importazioni di gas.

Poco meno dei due terzi delle 2.884 persone intervistate per conto di Amici della Terra ha nominato il vento, il moto ondoso, l’energia solare, o le maree come fonti di energia vorrebbero vedere assumere un ruolo maggiore nel mix energetico del Regno Unito nel prossimo decennio, mentre solo il due per cento ha sostenuto un aumento della capacità del gas. L’indagine è l’ultimo segnale di un forte sostegno pubblico riservato alle energie rinnovabili, che ha fatto seguito al sondaggio governativo completato domenica e incentrato sulle fonti rinnovabili scozzesi che ha trovato il 71 per cento degli intervistati favorevoli all’energia del vento.

Attualmente, solo il 9,5 per cento dell’energia elettrica del Regno Unito proviene da fonti energetiche rinnovabili e Amici della Terra è preoccupato che il governo stia incoraggiando una nuova importazione di gas, decidendo poi di esentare le centrali elettriche inquinanti dal controllo delle emissioni.

“Il pubblico ha dato un chiaro voto di fiducia alle energie pulite britanniche ottenute dal nostro vento, dal sole e dal mare – non ha senso per il governo perseguire una strada indesiderata e costosa che favorisca il gas che sta causando l’aumento delle nostre bollette combustibile”, ha detto Craig Bennett, direttore della politica e delle campagne per Amici della Terra.