• Articolo Roma, 3 ottobre 2012
  • P. Fiorentino: “L’obiettivo è diffondere un modello di produzione energetica distribuita”

    Unicredit, Officinae Verdi e il Desk Energia per le PMI

  • L’unione tra l’istituto bancario e Officinae Verdi ha dato vita ai Desk Energia, utili strumenti di consulenza tecnica e finanziaria per aiutare le PMI a diventare più green

(Rinnovabili.it) – Bollette più care ed esborsi record rispetto alle corrispondenti europee: è quanto si ritrovano a gestire le Piccole e Medie Imprese italiane che, alle prese con il costante aumento dei costi energetici e con una bolletta più cara di circa il 33% di quella pagata dalle imprese europee, si ritrovano a pagare complessivamente oltre 10 miliardi di euro l’anno. Ma il progetto promosso da UniCredit e Officinae Verdi sembra offrire una nuova opportunità al mondo delle PMI nostrane. Con i Desk Energia, infatti, le imprese nazionali saranno supportate con servizi di consulenza tecnica e finanziaria non solo per contrastare l’aumento dei costi investendo sull’innovazione ecosostenibile, ma anche per rendere più efficiente la gestione e la produzione di energia elettrica e termica prodotta da fonti rinnovabili. L’unione di tecnologia, finanza e ambiente consente di offrire ai clienti prodotti e servizi dedicati.

 

I Desk Energia, infatti, presenti in tutti i centri impresa e nelle filiali del Gruppo UniCredit, offrono varie tipologie di servizi che vanno dall’audit energetico, alla consulenza sulle tecnologie rinnovabili più appropriate su cui investire, fino anche alla certificazione della riduzione delle emissioni di CO2. «La nostra intenzione – ha dichiarato il COO e Vice Direttore Generale UniCredit, Paolo Fiorentino è quella di offrire al mondo delle piccole e medie imprese che vivono oggi un’esigenza di recupero di competitività, risorse e servizi che facilitino la riqualificazione energetica, per abbattere i costi e recuperare risorse da investire in innovazione e sviluppo». Per Fiorentino, infatti, con il progetto lanciato con Officinae Verdi si consolida la diffusione di un modello di produzione energetica distribuita.