• Articolo Dublino, 23 dicembre 2015
  • Energia senza emissioni di CO2 per l’Irlanda del 2050

  • L’Irlanda ha rivelato un nuovo e ambizioso piano per eliminare i combustibili fossili dal proprio sistema energetico entro la fine del secolo

Energia senza emissioni di CO2 per l’Irlanda del 2050

 

(Rinnovabili.it) – La lotta alle emissioni climalteranti ha un nuovo alleato a livello mondiale: l’Irlanda. Il governo ha presentato un piano di decarbonizzazione del settore energetico che prevede di fare a meno (quasi completamente) dei combustibili fossili entro 35 anni. Nel white paper Transition to a Low-Carbon Energy Future 2030-2100 – pubblicato lo scorso mercoledì, il ministro dell’energia Alex White elenca gli obiettivi strategici che il Paese cercherà di raggiungere: ridurre le sue emissioni di carbonio del 80-95 per cento entro il 2050 rispetto ai livelli del 1990, con l’obiettivo di raggiungere la completa decarbonizzazione entro il 2100.

 

Questo significa che i combustibili fossili ad alto contenuto di carbonio, come la torba e il carbone saranno sostituiti gradualmente da energia senza emissioni come l’eolico e il solare. Una scelta che, anche se molto diluita nel tempo, permetterà di arrivare a fine secolo con “zero CO2” proveniente dal comparto energetico. Alcune delle misure previste nel nuovo piano nazionale prevedono che, per raggiungere i sopracitati obiettivi, venga inclusa la creazione di un nuovo regime di sostegno per le energie rinnovabili elettriche, l’introduzione di un nuovo sistema d’incentivazione per quelle termiche, e più supporto ai progetti di cogenerazione.

 

Anche l’efficienza energetica e gli interventi di risparmio di energia saranno affrontati attraverso regimi di sovvenzione e piani di finanziamento a prezzi accessibili, al fine dichiarato di consentire alle famiglie di istallare nuovi impianti e riqualificare le proprie abitazioni. Parlando in occasione del lancio del white paper, il ministro all’Energia irlandese  ha affermato che affrontare la sfida del cambiamento climatico non vuol dire limitarsi a firmare trattati internazionali o lasciare che il Governo stabilisca nuove politiche: tutti i cittadini devono divenire parte attiva della strategia, ha aggiunto White invitandoli a leggere con particolare attenzione il Piano.

 

“Dobbiamo raggiungere questo ambizioso livello di decarbonizzazione, impegnando tutti i cittadini nella politica energetica e nella sua attuazione. Si tratta di cambiare il nostro modo di riscaldare le nostre case e imprese. Si tratta di rivalutare il modo in cui viaggiamo. Si tratta di partecipare alle decisioni che riguardano le esigenze infrastrutturali a basso tenore di carbonio”.

 

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