• Articolo Atene, 6 luglio 2018
  • La prima asta eolica della Grecia abbassa i prezzi dell’onshore

  • Assegnati sette progetti a terra per una capacità totale di 171 MW e un prezzo medio di 69,53 euro / MWh

asta eolica della Grecia

(Foto di WindEurope)

 

WindEurope plaude i risultati della prima asta eolica della Grecia

(Rinnovabili.it) – Anche Atene è passata al meccanismo delle gare al ribasso per assegnare la nuova potenza verde. E la prima asta eolica della Grecia ha rivelato fin da subito di aver centrato l’obiettivo: è stato assegnato tutto il contingente in gara, ottenendo una sovraofferta e  una decisa diminuzione dei prezzi rispetto quello fissato dalle autorità. Ad annunciarlo è WindEurope, che commenta oggi con soddisfazione quanto riportato lo scorso mercoledì l‘autorità di regolamentazione greca per l’energia RAE. “Fa piacere vedere che anche la Grecia ha implementato un sistema di aste”, commenta il direttore delle politiche di WindEurope, Pierre Tardieu. “I prezzi per l’eolico sono inferiori alle attese, il che dimostra che l’industria sta riacquistando fiducia nel mercato greco e anticipa le riduzioni dei costi a breve termine per quando questi progetti raggiungeranno l’appalto finanziario. E mostra anche come il vento possa svolgere un ruolo significativo nella decarbonizzazione del sistema energetico nazionale”.

 

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Nel dettaglio la prima asta eolica della Grecia ha assegnato sette progetti on shore per una capacità totale di 171 MW. La fascia di prezzo delle offerte vincenti era compresa tra 68 e 72 euro per MWh, con una media di 69,53 euro / MWh“Ma la Grecia non c’è ancora. L’eolico può essere ancora più economico e il Paese può beneficiare in misura maggiore dei recenti progressi tecnologici”, spiega Tardieu. “Per questo, è necessario apportare miglioramenti per ridurre i rischi e i costi del capitale. Chiediamo al governo greco di includere impegni ambiziosi sull’eolico – onshore e offshore – nel suo piano nazionale sull’energia e sul clima che dovrà presentare entro la fine del 2019”. 

In realtà le aste al ribasso sono state tre, coinvolgendo oltre all’eolico a terra, anche i grandi impianti di fotovoltaico: P ≤ 1MW (categoria I) e 1 MW <P ≤ 20 MW (categoria II). Nel primo caso in ballo c’era una potenza di 53,52 MW con un prezzo iniziale di 85 euro per MWh e l’offerta media è stata di 78,42 euro per MWh. Nella seconda categoria è stata messa in gara una potenza dichiarata di 53,4 MW con un prezzo iniziale di 80 euro a MWh: il prezzo medio delle 280 offerte presentate è stato  63,81 euro/ MWh.

 

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