• Articolo Praia, 14 novembre 2011
  • Un impegno per il vento africano

    Eolico: Capo Verde punta sul vento dell’Atlantico

  • Quattro nuovi parchi eolici per un totale di 32 nuove pale eoliche saranno istallati grazie al finanziamento da 45 milioni di dollari stanziato dalla BEI

(Rinnovabili.it) – Provvedere a generare l’energia necessaria all’isola di Capo Verde sfruttando il vento costante che ne batte le coste. Stavolta il finanziamento stanziato dalla BEI è una sorta di premio destinato al ‘Miglior Progetto per le rinnovabili in Africa’ consegnato a Johannesburg in occasione degli Energy Awards Africa 2011.

“Abilitare i piccoli Stati insulari ad utilizzare l’energia rinnovabile è parte degli sforzi per il clima della nostra azione”, ha detto il Vicepresidente della BEI, Plutarchos Sakellaris, responsabile per le operazioni nella regione. “La stretta collaborazione tra la BEI e la Banca africana di sviluppo mostra come i fianzaiamenti pubblici a lungo termine può fare la differenza per progetti di questo tipo in tempi di difficoltà economiche”.

Per il progetto la Banca Europea degli investimenti ha investito 45 milioni di euro per la costruzione di 4 parchi eolici eolici on-shore su quattro isole dell’arcipelago di Capo Verde (Santiago, São Vicente, Sal e Boa Vista). A beneficiare dei venti favorevoli africani ben 32 turbine eoliche che andranno ad aggiungersi ai 28 MW di potenza istallata riuscendo così a ridurre l’importazione di combustibili fossili dall’estero.

Attualmente il governo africano di Capo Verde punta ad aumentare la produzione di energia da fonti rinnovabili portandola al 25% entro il 2012 e al 50% entro il 2020. “Il progetto Cape Verde Wind Power è davvero rivoluzionario” ha dichiarato Fabio Borba, Vice-Presidente di InfraCo che gestisce lo sviluppo del parco eolico.

Tradizionalmente Capo Verde utilizza gasolio per la produzione di energia elettrica, incrementando il tasso di inquinamento atmosferico, ma ultimamente la carenza di combustibile ha messo in difficoltà le 450mila persone che vi abitano tanto da portare le amministrazioni a decidere di varare un piano energetico fondato sullo sfruttamento delle FER. “Con le centrali eoliche installate su quattro isole dell’arcipelago, il progetto aiuterà Capo Verde a raggiungere i suoi obiettivi di fornitura di energia elettrica con il minimo danno ambientale. La BEI copre quasi la metà del finanziamento del progetto. Senza il suo sostegno, l’impegno e la lungimiranza del progetto non potrebbero giungere a buon fine” ha aggiunto Borba.